Cronaca

Maltempo sul Primo maggio. Allerta in Puglia, neve in Piemonte

Pioggia e vento in molte regioni. A Sestriere 15 centimetri di neve. Allarme di Coldiretti: "Gelo ha distrutto ortaggi e vigne"

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ROMA - Primo maggio all'insegna del maltempo in gran parte d'Italia. La pioggia, attesa,, ha bagnato molte regioni d'italia, mentre la neve ha imbiancato i rilievi del Nord.

Allerta in Puglia. Forti precipitazioni sono previste in Puglia: il Centro funzionale decentrato della Protezione civile ha emesso un avviso di allerta idrogeologica gialla su tutta la regione, a partire dalla mattina e per le successive 36 ore.

PREVISIONI METEO

L'allerta è scattata sulla base delle previsioni meteorologiche e dell'avviso di condizioni meteo avverse emesso nella ieri dal Dipartimento della Protezione civile. La sezione regionale della Protezione civile seguirà l'evolversi della situazione.

Neve in Piemonte. Pioggia e neve stanno creando alcuni disagi in provincia di Torino, dove è stata chiusa la provinciale 197 del colle del Lys per la caduta di alcuni alberi. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto in Val Sangone, in Val di Lanzo e in Valle di Susa. A Sestriere sono caduti 15 centimetri di neve. Cantonieri e tecnici del settore viabilità della Città metropolitana di Torino sono al lavoro dall'alba a causa delle condizioni climatiche che hanno portato copiose nevicate primaverili su tutte le strade del territorio alpino metropolitano. In alcune località sono stati raggiunti picchi di 50 centimetri di accumulo al suolo. La neve, umida e pesante, sta causando problemi sulle strade anche a causa della caduta di rami: per consentire gli interventi necessari e liberare la sede stradale, sono in corso temporanee interruzioni sulla viabilità.

Coldiretti: "Allarme per ortaggi e vigne distrutti da gelo". Il brusco abbassamento della temperatura e le gelate tardive notturne hanno distrutto vigneti, colture frutticole e orticole, ma anche cereali e legumi colpendo a macchia di leopardo le campagne da nord a sud. L'allarme è lanciato da Coldiretti, che segnala come il maltempo, venuto dopo un inverno che si era classificato come il terzo più caldo di sempre, con temperature superiori di 1,76 gradi rispetto alla media, ha fatto gravi danni.

"Se in Val d'Aosta, dove le temperature sono scese fino a 16 gradi sotto lo zero in alta montagna, sono a rischio le gemme dei vigneti più alti d'Europa di Morgex mentre nel fondovalle si registrano problemi per le piante in fiore e per le coltivazioni appena impiantate di zucchine e pomodori - sottolinea la Coldiretti - in Campania ad Avellino a rischio è la prossima campagna vinicola dei pregiati Fiano, Greco e Taurasi: i viticoltori sperano ora che le piante possano reagire attraverso le cosiddette "gemme dormienti" che potrebbero prendere vita dopo la completa distruzione delle altre".

Allarme - continua la Coldiretti - nelle campagne anche in Abruzzo e Molise per le gelate primaverili su vigneti, colture frutticole e orticole di centinaia di aziende agricole aquilane e nell'alto molisano per danni ai vigneti ma anche ai germogli degli olivi. Nel Lazio, a Frosinone si rilevano per il gelo danni ai vigneti di Cabernet nella Valle di Comino e alle orticole nella piana di Cassino e Pontecorvo.