Minimo ingombro, massimo valore. Le banconote da 500 euro sono le preferite per chi gestisce traffici illeciti, semplicemente perché se ne possono nascondere tante in poco spazio. La Guardia di Finanza fa degli esempi, tratti dai sequestri, che rendono bene l'idea di quanto sia facile far circolare denaro sporco con i grossi tagli. Le banconote da 500 euro vengono pigiate nei pacchetti di sigarette, dove i criminali riescono a farne stare anche 40, per un valore quindi di 20mila euro a pacchetto. La valigia portadocumenti, protagonista di ogni storia criminale al cinema perché piena, in genere, di dollari, può "valere" fino a sei milioni e pesare pochi chilogrammi se dentro ci sono banconote da 500 euro. E giusto per giocare con l'immaginario collettivo del cinema americano, che ci propone un florilegio infinito di valigette scambiate con armi, droga e ogni tipo di merce illegale, siccome in ogni portadocumenti si possono stipare circa 12 mila banconote e il taglio massimo del dollaro è di 100, gente come i Soprano e i Teller di Sons of Anarchy non potrebbero mettere più di 1 milione e 200mila dollari in ogni valigetta. Insomma, lo svolazzo di bigliettoni con cui si conclude ogni scena di scambi andati a male, in Europa varebbe sempre di più.
Ancora dagli esempi della Guardia di Finanza: sono state sequestrate piccole casseforti di 45 centimetri circa, nelle quali erano custoditi fino a 12 milioni in banconote da 500 euro. In questo caso dimenticate i ritrovamenti nelle auto dopo inseguimenti spettacolari, anche perché i controlli avvengono con blocchi stradali e soprattutto alle frontiere, dove agiscono gli spalloni, ma si immagini quanto è difficile trovare casseforti così piccole negli appartamenti, quanto è facile occultarle in intercapedini e muri. La storia del più famoso narcotrafficante, il colombiano Pablo Escobar, racconta che non sapendo più come nascondere i proventi della droga finì per sotterrare le banconote, dollari statunitensi, e ne perse parecchie perché marcirono o se le mangiarono i topi. Per i trafficanti europei è tutto più semplice, non sono necessarie le grandi distese di terreno, con le banconote da 500 euro basta un giardinetto.
Altri esempi della portabilità dei 500 euro. Nel 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto un giro di spalloni che facevano la spola con San Marino in bicicletta. Come bravi ciclisti della domenica, portavano una borraccia con del liquido ... denaro liquido, cioè banconote da 500 euro. E rinforzando un po' anche le solette delle scarpe, dove pare stiano fino a 12mila euro, in una gita in bici con la seppur faticosa salita al Monte Titano, riuscivano a riciclare fino a un milione di euro. Quasi banale, ma anche qui è la Guardia di Finanza a testimoniare che il trucco per quanto vecchio funziona, occultare le banconote da 500 euro nei reggiseni, dove se si vuole apparire prosperose si possono nascondere almeno 10mila euro. Per restare nell'abbigliamento, nel 2012 a una casalinga di 70 anni sono stati sequestrati 36.000 euro in banconote da 500 che aveva nascosto nella cintura dell’abito, all’interno della quale era stata ricavata una fodera per nascondere il contante.
E il fatto che si parli di una casalinga non deve trarre in inganno, perché dietro insospettabili si nascondono appunto spalloni e intermediari di un giro criminale che pesa sull'economia italiana. La Guardia di Finanza non ha dubbi, i pagamenti illeciti legati alla corresponsione di tangenti, al riciclaggio di denaro, al traffico di armi e stupefacenti o alla realizzazione di frodi all’Iva sono sempre realizzati con il ricorso a banconote da 500 euro.
Ancora dagli esempi della Guardia di Finanza: sono state sequestrate piccole casseforti di 45 centimetri circa, nelle quali erano custoditi fino a 12 milioni in banconote da 500 euro. In questo caso dimenticate i ritrovamenti nelle auto dopo inseguimenti spettacolari, anche perché i controlli avvengono con blocchi stradali e soprattutto alle frontiere, dove agiscono gli spalloni, ma si immagini quanto è difficile trovare casseforti così piccole negli appartamenti, quanto è facile occultarle in intercapedini e muri. La storia del più famoso narcotrafficante, il colombiano Pablo Escobar, racconta che non sapendo più come nascondere i proventi della droga finì per sotterrare le banconote, dollari statunitensi, e ne perse parecchie perché marcirono o se le mangiarono i topi. Per i trafficanti europei è tutto più semplice, non sono necessarie le grandi distese di terreno, con le banconote da 500 euro basta un giardinetto.
Altri esempi della portabilità dei 500 euro. Nel 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto un giro di spalloni che facevano la spola con San Marino in bicicletta. Come bravi ciclisti della domenica, portavano una borraccia con del liquido ... denaro liquido, cioè banconote da 500 euro. E rinforzando un po' anche le solette delle scarpe, dove pare stiano fino a 12mila euro, in una gita in bici con la seppur faticosa salita al Monte Titano, riuscivano a riciclare fino a un milione di euro. Quasi banale, ma anche qui è la Guardia di Finanza a testimoniare che il trucco per quanto vecchio funziona, occultare le banconote da 500 euro nei reggiseni, dove se si vuole apparire prosperose si possono nascondere almeno 10mila euro. Per restare nell'abbigliamento, nel 2012 a una casalinga di 70 anni sono stati sequestrati 36.000 euro in banconote da 500 che aveva nascosto nella cintura dell’abito, all’interno della quale era stata ricavata una fodera per nascondere il contante.
E il fatto che si parli di una casalinga non deve trarre in inganno, perché dietro insospettabili si nascondono appunto spalloni e intermediari di un giro criminale che pesa sull'economia italiana. La Guardia di Finanza non ha dubbi, i pagamenti illeciti legati alla corresponsione di tangenti, al riciclaggio di denaro, al traffico di armi e stupefacenti o alla realizzazione di frodi all’Iva sono sempre realizzati con il ricorso a banconote da 500 euro.