Ischia celebra i settant'anni della Vespa
Il mito intramontabile della Vespa, icona del made in Italy che ha saputo attraversare i decenni , ammanta l’isola d’Ischia per un anniversario coi fiocchi: a 70 anni dalla nascita (il primo prototipo fu brevettato nel 1946 su progetto dell'ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio), le strade dell’isola verde hanno assistito all’invasione di oltre cinquanta esemplari, un caleidoscopio di colori e modelli, da una Vespa faro basso del 1956 alla sportiva Vespa Rally 200. I vespisti, chiamati a raccolta dal Vespa Club Isola d’Ischia (all’evento hanno collaborato i comuni di Ischia e Serrara Fontana), hanno percorso un circuito attraverso le strade più panoramiche dell’isola, terminato con la cerimonia di premiazione (Michelangelo Monti il vespista più veloce) nel borgo di Sant’Angelo. Suggestioni senza tempo, che da queste parti riportano indietro nel tempo: secondo la leggenda, fu sostituendo il cavallo del suo calesse con una vespa che il tassista Giovanni Di Meglio suggerì la produzione industriale dell’Apecar. E il piazzale della chiesa del Soccorso di Forio fu cornice ideale per una sfrecciata, in vespa, nel celebre film “Che cosa è successo tra mio padre e tua madre” di Billy Wilder con Jack Lemmon. (pasquale raicaldo)