Meridiana: ancora caos a Olbia, 30 voli cancellati. Più del 70% dei piloti in malattia
Continua la protesta contro l'accordo sugli esuberi. I passeggeri sono stati tutti riprotetti. Martedì 5 sciopero di 4 ore delle sigle che non aderiscono all'intesa. Il presidente Rigotti: "Vile colpire chi viaggia"
OLBIA - Ancora una giornata 'calda' per la Meridiana, alle prese con la protesta dei dipendendi dopo la firma dell'accordo sui 396 esuberi. La compagnia aerea, per il quinto giorno consecutivo, è stata costretta a cancellare una trentina di voli da e per la Sardegna per l'assenza di piloti e assistenti di volo che hanno presentato certificati di malattia. La protesta riguarda la metà degli assistenti di volo delle basi di Cagliari e Olbia e ben il 73% dei piloti, contrari alla riduzione di stipendio prevista dall'intesa mediata dal governo che dovrebbe consentire a Meridiana di chiudere l'accordo con Qatar Airways e ripartire. Solo due piloti sono resi disponibili a volare su Cagliari.
Questa mattina da Olbia non sono partiti gli aerei diretti a Verona, Milano Linate, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Cancellato anche il volo per Linate delle 12.50, così come quelli in arrivo da Verona delle 10.20, da Linate delle 12.10, da …
Questa mattina da Olbia non sono partiti gli aerei diretti a Verona, Milano Linate, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Cancellato anche il volo per Linate delle 12.50, così come quelli in arrivo da Verona delle 10.20, da Linate delle 12.10, da …
OLBIA - Ancora una giornata 'calda' per la Meridiana, alle prese con la protesta dei dipendendi dopo la firma dell'accordo sui 396 esuberi. La compagnia aerea, per il quinto giorno consecutivo, è stata costretta a cancellare una trentina di voli da e per la Sardegna per l'assenza di piloti e assistenti di volo che hanno presentato certificati di malattia. La protesta riguarda la metà degli assistenti di volo delle basi di Cagliari e Olbia e ben il 73% dei piloti, contrari alla riduzione di stipendio prevista dall'intesa mediata dal governo che dovrebbe consentire a Meridiana di chiudere l'accordo con Qatar Airways e ripartire. Solo due piloti sono resi disponibili a volare su Cagliari.
Questa mattina da Olbia non sono partiti gli aerei diretti a Verona, Milano Linate, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Cancellato anche il volo per Linate delle 12.50, così come quelli in arrivo da Verona delle 10.20, da Linate delle 12.10, da Fiumicino delle 13.05, e da Malpensa delle 13.55. Ritardi per molti altri voli. I passeggeri, avvertiti telefonicamente con grande preavviso per evitare lunghe file ai check-in, sono stati tutti riprotetti con due Boeing 762 e altri due velivoli noleggiati dalla compagnia per attenuare i disagi. Meridiana ha calcolato un aggravio di costi che ha già raggiunto i due milioni di euro.
Le tensioni non sembrano quindi destinate a sfumare in tempi brevi. Inoltre Martedì 5 luglio i dipendenti della compagnia aderenti alle tre sigle che hanno scelto di non firmare la intesa, Usb, Apm e Cobas, incroceranno le braccia per 4 ore, dalle 11 alle 15. Lo sciopero sarà preceduto, lunedì 4 luglio, da un'assemblea generale prevista per le 15 a Olbia. Il presidente di Meridiana, Marco Rigotti, si è rivolto ai dipendenti con una lettera chiedendo "a tutti grande senso responsabilità. Di chiunque siano le colpe del passato, sicuramente non ne hanno alcuna i nostri passeggeri. Colpirli oggi è tanto facile quanto vile e sleale. Non scriviamo una pagine non degna della nostra storia".
Questa mattina da Olbia non sono partiti gli aerei diretti a Verona, Milano Linate, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia. Cancellato anche il volo per Linate delle 12.50, così come quelli in arrivo da Verona delle 10.20, da Linate delle 12.10, da Fiumicino delle 13.05, e da Malpensa delle 13.55. Ritardi per molti altri voli. I passeggeri, avvertiti telefonicamente con grande preavviso per evitare lunghe file ai check-in, sono stati tutti riprotetti con due Boeing 762 e altri due velivoli noleggiati dalla compagnia per attenuare i disagi. Meridiana ha calcolato un aggravio di costi che ha già raggiunto i due milioni di euro.
Le tensioni non sembrano quindi destinate a sfumare in tempi brevi. Inoltre Martedì 5 luglio i dipendenti della compagnia aderenti alle tre sigle che hanno scelto di non firmare la intesa, Usb, Apm e Cobas, incroceranno le braccia per 4 ore, dalle 11 alle 15. Lo sciopero sarà preceduto, lunedì 4 luglio, da un'assemblea generale prevista per le 15 a Olbia. Il presidente di Meridiana, Marco Rigotti, si è rivolto ai dipendenti con una lettera chiedendo "a tutti grande senso responsabilità. Di chiunque siano le colpe del passato, sicuramente non ne hanno alcuna i nostri passeggeri. Colpirli oggi è tanto facile quanto vile e sleale. Non scriviamo una pagine non degna della nostra storia".