Meteo, ondata di caldo dal Sahara: arriva la settimana più afosa dell'estate
di KATIA RICCARDI
Temperature in aumento sulla Penisola con l'anticiclone che nasce in Africa e si carica di umidità sul Mediterraneo. Insopportabile soprattutto in Valpadana e aree tirreniche. Picco bollente venerdì, temporali al Nord nel weekend. Ma luglio tornerà presto nella media stagionale, con brezze e caldo meno intenso
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ROMA - Se ne avete fatto uso negli ultimi giorni, da oggi potete mettere in lavatrice le magliette a maniche lunghe e quei golf leggeri che vi hanno aiutato in queste ultime sere. Per un po' non serviranno, è in arrivo un'ondata di caldo dal Sahara, la più intensa dell'estate.
Si sente già. Ma Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito ilMeteo.it, la definisce "importante", non anomala. Insomma il calo repentino delle temperature qualche giorno fa e l'aumento immediato adesso, non sono un segno di surriscaldamento globale. Nessuna apocalisse, rientra nelle medie statistiche, sono temperature più elevate della media stagionale, così come la scorsa settimana erano più basse. Compensazioni.
"Arriva un'ondata di caldo importante, la più importante di quest'estate", sottolinea Sanò. Che come fa spesso le ha dato un nome e ci tiene a precisarlo. "Caronte, si chiama così, come il Caronte dantesco. Il nome l'ho scelto con il contributo dei social e seguendo una tradizione molto consolidata, non solo nei Paesi anglosassoni anche in Italia". Caronte traghetta le anime all'inferno. "È per rappresentare questo anticiclone caldo con temperature superiori alla norma che ci traghetta nel cuore dell'estate" aggiunge, e descrive la nostra discesa agli inferi.
Meteo, le previsioni per domani
"Avremo un crescendo del caldo a partire da oggi per una settimana. Punte di 38-40 gradi in alcune zone del Sud, in Puglia, Sicilia e Sardegna, 35-37 al Centro. Il picco è previsto tra giovedì e venerdì, che sarà il giorno più caldo. Previsti 38 gradi a Firenze, 37-38 a Bologna, 36 a Milano. La caratteristica di questa ondata calda è l'estensione su tutto il territorio nazionale", continua. Tutti all'inferno insomma, senza distinzioni.
"È aria caldissima che non viene dall'Oceano ma dall'Africa. Parte secca ma si gonfia di acqua passando sopra il Mediterraneo. Qui si arricchisce di umidità e il caldo che percepiamo diventa afoso", dice Sanò. Le zone dove sarà più insopportabile a causa dell'umidità saranno la Valpadana e le aree tirreniche. Per la felicità delle zanzare. "Un'ondata stabile, sette giorni di caldo e afa. Poi sul finire, nel fine settimana, arriveranno i temporali del Nord. Ma solo su Piemonte e Lombardia, su Alpi, Prealpi. Caronte è fermo immobile sul resto della Penisola", continua il meterologo.
Il Tevere
Nel particolare il prossimo fine settimana sarà brutto già dal primo mattino, con cielo molto nuvoloso per nubi medio-alte e stratificate sul settore occidentale e sulla Lombardia, sui rilievi alpini e prealpini, dove ci saranno rovesci o temporali. Dalla tarda mattinata la nuvolosità si farà più consistente anche sull'Emilia Romagna, sui rilievi del Triveneto, e sul Trentino Alto- Adige. In serata generale miglioramento con ampie velature, salvo residui temporali sul Piemonte settentrionale. Bel tempo su Centroi e Sargena con passaggi di spesse velature su Toscana, Umbria e Marche, nel pomeriggio sull'Abruzzo, in serata aumento della copertura alta e sottile anche sull'isola.
Per un calo delle temperature bisognerà aspettare domenica sera, quando i venti inizieranno a soffiare sulle bruciature a partire da Nord, niente di esagerato, "infiltrazioni di aria più fresca. Da Trieste verso le regioni adriatiche, che daranno un leggero sollievo la prossima settimana", conclude Sanò. Che però un quadro di Luglio lo traccia. E sarà un bel mese estivo. "Proseguirà con l'anticlone delle Azzorre. Che porta un caldo meno intenso, non dal Sahara ma più da Ovest. Scende il tasso umidità, le brezze lungo le nostre coste a mitigare il clima". Quel 'Luglio col bene che ti voglio' che cantava Riccardo del Turco nel '68.
Qualche consiglio da esperto? "Fare le vacanze da ora fino a Ferragosto. Sul dopo non si può ancora avere certezze ma potrebbe esserci qualche insidia", spiega Sanò. E poi riassume. "Maggio e Giugno sono stati mesi più freschi della media soprattutto più piovosi, ma era una compensazione dopo l'Inverno arido che c'è stato. La prima parte di Luglio ha avuto temperature alte, poi immediatamente più basse del nomale, ora si alzano, vanno su alla grande, infine torneranno in linea con le medie. Ma sono ancora prevedibbili. L'incognita resta agosto, ed è così da anni ormai" aggiunge, "in molte occasioni, la metà del mese di agosto ha destato stupore, perché negli ultimi 20 anni è proprio agosto il mese altalenante". Agosto, il nuovo mese pazzerello. "Ci sono analisi statistiche che confermano che quello di quest'anno non sarà caldissimo, anzi, da metà potrebbe essere temporalesco".