La solitudine di Amatrice durante i funerali
Mentre nella tensostruttura dell’Istituto Padre Minozzi si celebravano i funerali delle 231 vittime laziali, la città di Amatrice si è svuotata, lasciando le vie deserte con le macerie bagnate dalla recente pioggia. Qualche amatriciano ha preferito, però, ricordare in silenzio i propri cari camminando fra le rovine. A fine cerimonia un uomo ha appeso una bandiera italiana con la scritta ‘Forza Amatrice’ sul cancello di una villa adiacente alla via principale di accesso alla città