IL METEO
Strade allagate anche in Sardegna, a Cagliari e nel sud dell'isola, per un acquazzone nel corso della notte. L'intasamento delle caditoie e dei tombini ha provocato allagamenti anche in alcuni sottopassaggi. Allagamenti anche nell'hinterland in direzione dell'aeroporto. Regioni adriatiche meridionali, Campania, Calabria, Molise e Sicilia le aree più interessate dalle piogge, in alcune zone anche di forte intensità. Il maltempo ha colpito anche il basso Molise, con pioggia battente e temperature rigide sulla costa e nelle aree interne. Stamani sono ripresi i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia), anche se una sola imbarcazione delle tre presenti nello scalo molisano è salpata. La Capitaneria di porto ha diramato un nuovo avviso di burrasca: il bollettino prevede mare molto mosso e vento di nord-est a forza 7.
La Protezione Civile della Puglia e quella del Lazio hanno emesso un avviso di allerta di rischio idrogeologico moderato valido per tutta la regione sino alla mezzanotte di oggi, mercoledì. Sono previste infatti precipitazioni diffuse, per lo più temporali e rovesci nelle due regioni. Allerta di colore arancione anche su tutta la Campania, fino alle 10 di giovedì mattina. Dopo si prevede un passaggio al colore giallo, fino alle 10 di venerdì mattina. La Capitaneria di porto - Guardia costiera di Pescara ha diramato un avviso di burrasca, valido fino alle 18 di oggi: "burrasca in corso da Nord-Est forza 8 - si legge - nonché temporali previsti o in corso su Adriatico centrale". Nell'avviso, diffuso anche dal Comune di Pescara, la Capitaneria invita all'adozione delle "opportune misure precauzionali, compreso anche il rinforzo degli ormeggi".
Martedì un violento temporale con raffiche di vento forza 4 ha provocato danni nel modenese, in particolare alla caserma dei vigili del fuoco di Carpi. Anche per oggi in Emilia Romagna si prevede tempo instabile, a differenza del resto dell'Italia settentrionale, dove il cielo dovrebbe restare sereno o poco nuvoloso e le temperature rialzarsi.
Il maltempo si abbatte ancora sul Modenese, sbriciolato tetto della caserma dei pompieri
Un territorio funestato dalle calamità. Quelle enormi, come il terremoto del 2012 e diverse alluvioni più recenti, ma anche singoli episodi di maltempo. Il Modenese deve fare nuovamente la conta dei danni per il maltempo, dopo il violento temporale di ieri. A farne le spese oltre a molti alberi abbattuti o spezzati, anche la caserma dei pompieri di Carpi, come testimoniano le foto collezionate dal portale Emilia Romagna meteo.
La conta dei danni non riguarda solo i cittadini, ma anche le imprese agricole. "Non riusciamo più a tenere botta, – spiega Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Modena, riprendendo il motto post sisma 2012 – dopo terremoto, alluvione, trombe d’aria, non abbiamo più parole per descrivere lo stato d’animo dei modenesi. Prima le calamità erano episodi isolati, ora invece sono all’ordine del giorno e stiamo assistendo ad eventi atmosferici sempre più devastanti, mai visti nelle nostre zone"