Cronaca

Massimo Ghini: "Giusta provocazione, i barbari sono troppi"

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ROMA. "Una soluzione va trovata. Certo, non so da chi... visto come stanno andando le cose in Campidoglio, con la sindaca Raggi in tutte altre faccende affaccendata. Ma ben venga la provocazione di Paolo Bulgari". Massimo Ghini, che ha appena finito di girare Non si ruba a casa dei ladri per la regia dei fratelli Vanzina, non sa se mettere la cancellata davanti alla scalinata possa essere la mossa giusta. "L'importante però - spiega - è che si accendano i riflettori".

Crede che una barriera notturna possa essere efficace?
"Da romano, l'idea mi opprime. Però bisogna cominciare a ragionare sulle strategie. Perché la mancanza di rispetto riguarda le bellezze di gran parte d'Italia. E i barbari sono tanto tra gli stranieri che tra noi italiani".

Qualcuno suggerisce di creare una sorta di "ausiliari del decoro".
"L'idea mi sembra buona. A mio avviso servirebbero forze specializzate, una sorta di "pretoriani della cultura". Insomma, ci sono persone che devono lavorare di più in questo senso. E devono far rispettare i divieti: all'estero, se fai qualcosa di sbagliato, dopo trenta secondi arriva subito qualcuno da te a chiederne conto. E chi si materializza, stai sicuro, non è mai né simpatico né cortese".