Cronaca

Venezia, a San Pantalon il parroco si innamora e lascia il sacerdozio

Don Marco Scarpa ha annunciato pubblicamente davanti ai suoi fedeli l'intenzione di prendersi una "pausa di riflessione". Nessuna polemica, bensì comprensione e vicinanza

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VENEZIA - "Vi chiedo scusa per le mie inadeguatezze e per i miei peccati, sono addolorato se a qualcuno sono stato di scandalo, di inciampo, invece che un compagno di strada nella via verso il Signore. Ora il Signore apre davanti a noi strade nuove". Con queste parole, pronunciate davanti ai suoi fedeli al termine dell'eucarestia di domenica 11 settembre, don Marco Scarpa ha comunicato pubblicamente la sua intenzione di lasciare la guida della parrocchia di San Pantalon, la più piccola di Venezia, e il suo ruolo di responsabile diocesano per l'Ecumenismo.

Dal pulpito le sue parole sono suonate piuttoste chiare. Nessun riferimento diretto a una situazione sentimentale, ma solo l'accenno a "scelte nell'ambito dell'affettività".
Don Marco, prete veneziano di 49 anni, ha poi messo tutto nero su bianco con un post su facebook: "Con questa domenica si conclude il mio servizio di parroco a San Pantalon. Da domani vivrò un tempo di sospensione dal servizio di prete, per poter proseguire in un cammino di verifica sulla mia vita e su aspetti importanti delle mie scelte, soprattutto nell'ambito dell'affettività. I legami d'amore vissuti nel Signore non cessano, ma si trasformano".

Quello di don Marco quindi, al momento, non sembra una vera e propria rinuncia definitiva al sacerdozio ma più che altro "una pausa" per riflettere sulle scelte di vita futura. La decisione è stata già comunicata e concordata con il patriarca Francesco Moraglia e San Panatalon è già stata affidata a un altro sacerdote, don Mauro Deppieri. Sarà don Deppieri ad assumere anche la guida pastorale dei Tolentini, dal momento che a breve ci sarà la fusione delle due parrocchie con quella di Santa Maria Gloriosa dei Frari.

Il parroco ha poi ringraziato i suoi fedeli e ha chiesto loro di non abbandonarlo in un momento così delicato. E proprio loro, a giudicare dai commenti social, hanno accolto con comprensione la decisione del sacerdote. Dai messaggi che accompagnano il post, l'impressione è che nessuna polemica seguirà l'annuncio ufficiale: "Ciao Marco, buon cammino. Ti auguro di trovare serenità", scrive Simone; "Buon cammino fratello! Ti accompagno più che volentieri con la mia semplice e umile preghiera", scrive don Luca.