ROMA - Niente ultima tintarella dell'anno il prossimo weekend. Chi, basandosi sulle temperature e il cielo sereno di questi giorni stava già preparando la borsa per la spiaggia, resterà deluso. L'alta pressione che ci ha regalato sole e temperature estive, sta per lasciare il posto a piogge e temporali, che arrivano giusto in tempo per il finesettimana.
LE PREVISIONI
Il peggioramento delle condizioni meteo interessa gran parte del Paese, ma il tempo brutto si concentra con maggiore intensità nelle regioni tirreniche, Nordest e Levante Ligure. Secondo gli esperti l'apice del caldo anomalo al Centronord è previsto per domani, con punte di 27-28 gradi. Poi le piogge porteranno un calo delle temperature.
Questo, però, non vuol dire che farà freddo, ma solo che la colonnina scende su valori nella media del periodo.
Occhio all'influenza. Con l'abbassamento delle temperature, arriva l'influenza. Il freddo, infatti, faciliterà la diffusione di virus influenzali e parainfluenzali che, anche quest'anno, costringeranno molti italiani a fare i conti con febbre e sindromi respiratorie acute. "Quest'anno avremo due nuovi virus, una nuova variante, presenti nella nuova composizione vaccinale", spiega Fabrizio Pregliasco, Virologo e Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario Irccs Galeazzi di Milano. "La stagione influenzale sarà sicuramente più intensa dell'anno scorso: nel 2015 si sono registrati meno di 5.000.000 casi, invece per questo anno la previsione è di 6-7 milioni. Ovviamente, il tutto dipenderà anche dal meteo: se questo inverno dovesse essere più lungo e freddo, sicuramente si avranno molti più pazienti influenzati".
LE PREVISIONI
Il peggioramento delle condizioni meteo interessa gran parte del Paese, ma il tempo brutto si concentra con maggiore intensità nelle regioni tirreniche, Nordest e Levante Ligure. Secondo gli esperti l'apice del caldo anomalo al Centronord è previsto per domani, con punte di 27-28 gradi. Poi le piogge porteranno un calo delle temperature.
Questo, però, non vuol dire che farà freddo, ma solo che la colonnina scende su valori nella media del periodo.
Occhio all'influenza. Con l'abbassamento delle temperature, arriva l'influenza. Il freddo, infatti, faciliterà la diffusione di virus influenzali e parainfluenzali che, anche quest'anno, costringeranno molti italiani a fare i conti con febbre e sindromi respiratorie acute. "Quest'anno avremo due nuovi virus, una nuova variante, presenti nella nuova composizione vaccinale", spiega Fabrizio Pregliasco, Virologo e Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario Irccs Galeazzi di Milano. "La stagione influenzale sarà sicuramente più intensa dell'anno scorso: nel 2015 si sono registrati meno di 5.000.000 casi, invece per questo anno la previsione è di 6-7 milioni. Ovviamente, il tutto dipenderà anche dal meteo: se questo inverno dovesse essere più lungo e freddo, sicuramente si avranno molti più pazienti influenzati".