ROMA - La terra trema anche al Sud. Mentre gli sfollati di Ussita e Visso sono alle prese con l'emergenza e la paura per il terremoto che il 24 agosto ha sconvolto Amatrice e i paesi circostanti è ancora viva, oggi il Centro nazionale terremoti dell'Ingv, ha registrato un sisma anche in provincia di Potenza alle 13,58: la scossa ha avuto una magnitudo di 4.3 ed è avvenuta a una profondità di 270 chilometri. I comuni più vicini all'epicentro sono Maratea, Trecchina e Nemoli.
Proprio per la notevole profondità, sono stati in pochi ad avvertire il terremoto nell'area Sud della Basilicata, al confine con la Calabria. Poche, quindi, le telefonate giunte ai vigili del fuoco da cittadini preoccupati. Fino a questo momento in nessun Comune sono stati segnalati danni a persone o cose. "La situazione è tranquilla, la scossa è avvenuta molto in profondità quindi, di fatto, sono poche le persone che l'hanno avvertita", ha confermato l'assessore al Bilancio del Comune di Maratea, Giovanni Esposito. Nessuna segnalazione di danni, quindi, anche se come da prassi "è stata allertata la Protezione civile".
Un altro sisma è stato registrato anche in provincia di Messina, sui Nebrodi: qui, alle 12,39, la magnitudo è stata di 3.2. L'evento è stato localizzato a una profondità di 29 chilometri, con epicentro tra i comuni di Cesarò, San Teodoro e Maniace.
Proprio per la notevole profondità, sono stati in pochi ad avvertire il terremoto nell'area Sud della Basilicata, al confine con la Calabria. Poche, quindi, le telefonate giunte ai vigili del fuoco da cittadini preoccupati. Fino a questo momento in nessun Comune sono stati segnalati danni a persone o cose. "La situazione è tranquilla, la scossa è avvenuta molto in profondità quindi, di fatto, sono poche le persone che l'hanno avvertita", ha confermato l'assessore al Bilancio del Comune di Maratea, Giovanni Esposito. Nessuna segnalazione di danni, quindi, anche se come da prassi "è stata allertata la Protezione civile".
Un altro sisma è stato registrato anche in provincia di Messina, sui Nebrodi: qui, alle 12,39, la magnitudo è stata di 3.2. L'evento è stato localizzato a una profondità di 29 chilometri, con epicentro tra i comuni di Cesarò, San Teodoro e Maniace.