Terremoto: treni con cuccette per ospitare 720 sfollati
di IRENE MARIA SCALISE
Dopo un primo convoglio per 300 persone, nella stazione di Fabriano, Trenitalia ne mette a disposizione un secondo con 420 posti letto a Foligno
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ROMA - Il treno fermo, quello che per i viaggiatori normali rappresenta un incubo, diventa una possibilità di avere una casa per chi è rimasto senza nulla dopo le scosse del terremoto che sta colpendo al cuore l'Italia. Un primo convoglio straordinario era stato messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato dopo la scossa del 30 ottobre a Fabriano. Trecento posti, cinque vetture cuccette, energia elettrica, riscaldamenti accesi e servizi igienici a disposizione sul treno stesso ma anche in stazione.
Terremoto Centro Italia, la lunga notte degli sfollati sul treno fermo alla stazione
E, da ieri pomeriggio, un secondo convoglio straordinario si è aggiunto nella stazione di Foligno: sette vetture e cuccette per un totale di 420 posti letto. Le vetture sono state posizionate nel binario 8 della stazione ferroviaria. Il convoglio è costantemente alimentato, per consentire agli occupanti di avere se…
ROMA - Il treno fermo, quello che per i viaggiatori normali rappresenta un incubo, diventa una possibilità di avere una casa per chi è rimasto senza nulla dopo le scosse del terremoto che sta colpendo al cuore l'Italia. Un primo convoglio straordinario era stato messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato dopo la scossa del 30 ottobre a Fabriano. Trecento posti, cinque vetture cuccette, energia elettrica, riscaldamenti accesi e servizi igienici a disposizione sul treno stesso ma anche in stazione.
Terremoto Centro Italia, la lunga notte degli sfollati sul treno fermo alla stazione
E, da ieri pomeriggio, un secondo convoglio straordinario si è aggiunto nella stazione di Foligno: sette vetture e cuccette per un totale di 420 posti letto. Le vetture sono state posizionate nel binario 8 della stazione ferroviaria. Il convoglio è costantemente alimentato, per consentire agli occupanti di avere sempre a disposizione luce e riscaldamento. Inoltre, per tutto il periodo di permanenza del treno è stata prevista l’apertura 24 ore su 24 dei servizi igienici di stazione. L’accesso al treno sarà regolato dalla Protezione civile e dal Comune di Foligno in base alle esigenze e priorità. Il treno resterà a Foligno fin quando se ne avvertirà la necessità.
L’iniziativa è attivata dalla Protezione aziendale di Ferrovie dello Stato Italiane in accordo con la sala operativa della Protezione Civile Nazionale. Dalle Ferrovie non escludono la possibilità di aggiungere altri convogli, naturalmente sempre in stazioni che si trovino nelle zone lontane dal mare e dove per chi non ha più una casa non ci sono ancora i container e tende riscaldate.