Cronaca

Ultim'ora

È morta la produttrice Silvia d’Amico, aveva 85 anni

(ansa)

Giampiero in cucina, i figli a scuola: così la famiglia Parete riemerge dall'inferno Rigopiano

La difficile normalità dell'unica famiglia che si è salvata dalla valanga che ha colpito e devastato l'hotel sul Gran Sasso. Tra le difficoltà di dimenticare e superare

2 minuti di lettura
SILVI MARINA (Teramo) - Il ristorante, dopo quindici giorni di finestre serrate, ha riaperto. Giampiero Parete, 38 anni, il primo riemerso dalla valanga di Rigopiano, il capofamiglia dell'unica famiglia uscita viva dai quattromila tir di neve piombati sulla spa in quota, ora è in cucina. Giacca da cuoco con gli alamari, cappello bianco, si riprende la sua vita: verdure cotte ripassate, un arrosto di pesce.

L'Isola felice di Silvi Marina, dependànce al mare di Pescara, ha di nuovo il forno caldo e le tavole apparecchiate. Parete è tornato un cuoco, dopo essere stato per quindici giorni un sopravvissuto.
 Il ristorante 'Isola felice' 

A pranzo, nella sala in riva all'Adriatico che pure ricorda uno chalet, ci sono solo due clienti, ma nel "fuori stagione" L'isola felice funziona bene solo la sera: pizze, birre, arrosticini. Frequentatori giovani. Giampiero Parete accusa il rimbalzo della notorietà, e della disperazione provata per due notti. "Datemi qualche ora ancora e torno a parlare, ora devo lavorare, non posso permettermi di far risalire tutto quello che ho provato".

Rigopiano, la telefonata del cuoco al 118: "C'è stata una valanga, l'hotel non c'è più"

Credeva, mercoledì 18, poi giovedì 19 e la mattina di venerdì di aver perso la moglie e i due figli. Parla, per lui, il datore di lavoro, Quintino Marcella. Mercoledì pomeriggio, prima di tutti, aveva ricevuto la chiamata disperata del cuoco sfiorato dalla slavina, era chiuso nella sua auto: "L'albergo non c'è più, è sommerso", urlava.

Non creduto, Marcella aveva chiamato tutte le emergenze possibili. La Prefettura di Pescara lo ignorò. "Mi avevano preso per un pazzo, peggio, per un imbecille che faceva gli scherzi telefonici. Io ero certo: a Rigopiano era venuta giù una valanga, me lo aveva detto Giampiero".

Rigopiano, la telefonata al direttore dell'hotel che smontò l'emergenza

Il mare è subito oltre la veranda del ristorante, fuori un filo di vento e in cucina la necessità di riacclimatarsi con la quotidianità: "La famiglia ha la forza per tornare all'esistenza di tutti i giorni,  ma c'è bisogno che attorno a loro si spengano le telecamere", dice Quintino Marcella.

Il cuoco Parete, e ora sono le tre del pomeriggio, appoggia il cappello sul tavolo in alluminio, saluta e prende le chiavi dell'auto del datore di lavoro. La sua è ancora nel parcheggio dell'Hotel Rigopiano, fortemente danneggiata. Deve raggiungere la moglie Adriana, in casa a Montesilvano. Lei è ancora dentro il ricordo gelido. I due giorni e le due notti al buio, costretta in uno spazio claustrofobico sopra un divano della sala del caminetto, abbracciata al figlio Gianfilippo. Riemersa, venerdì Adriana ha avuto la forza di indicare la stanza dei bambini ai vigili del fuoco, il tavolo del biliardo. C'era anche Ludovica, la sua piccola: "Andate a prenderla". Ma oggi la donna non riesce a uscire dall'appartamento di Montesilvano. Parla poco, e non vuole parlare della valanga. Si è presa tutto febbraio di malattia, tornerà più avanti al suo lavoro di infermiera, l'ospedale di Spoltore. La pasticceria in via del Circuito, periferia di Pescara, in questi giorni la mandano avanti altri in famiglia.

I due figli, sì, sono rientrati a scuola. È stato per ora breve il loro percorso psicologico, la famiglia ha preferito il ritorno, più naturale, dalle maestre e dagli amici. Ludovica, 6 anni, bimba capace di dare indicazioni al buio - in quei giorni - a Edoardo e Samuel, più grandi lei, ha ripreso l'ultimo anno di materna. "Mi ha detto che ora lei è famosa - racconta il ristoratore Quintino - quella bambina ha un carisma speciale". 

ianfilippo, 8 anni, è tornato nella sua seconda elementare. "Per ora non accusano difficoltà, amnesie, cambi d'umore, come accade ha chi ha vissuto esperienze troppo forti". 

È arrivato l'olio nuovo all'Isola felice: "Migliore rispetto a quello del 2016". È delle campagne intorno. Il ristorante ha riaperto.

La valanga sull'hotel Rigopiano - Il videoracconto