Sarah Scazzi, il delitto di Avetrana: la fotostoria
E' stato confermato l'ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano, cugina e zia di Sarah Scazzi, per aver strangolato e gettato in un pozzo Sarah Scazzi il 26 agosto 2010, ad Avetrana (Taranto). La prima condanna, del 2013, è stata ribadita in terzo grado dalla Cassazione il 21 febbraio 2017. Lo zio di Sarah, Michele Misseri, è stato condannato a otto anni per concorso in soppressione di cadavere.
L'omicidio della 15enne ha scosso l'opinione pubblica non solo per l'efferatezza del crimine ma anche per i continui colpi di scena del processo, caratterizzato da frequenti ritrattazioni. Nella vicenda sono coinvolti anche altri componenti della famiglia: Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele, sono stati arrestati nel 2011 per averlo aiutato ad occultare il corpo di Sarah. Leggi l'articolo