TRIESTE - Un nuovo incidente mortale sul lavoro. Un operaio di una ditta esterna che stava lavorando all'interno dello stabilimento Wartsila di Trieste è rimasto schiacciato da alcune lamiera che sono precipitate e lo hanno travolto. I soccorritori del 118, accorsi sul posto, hanno provato a rianimarlo ma è stato inutile: troppo gravi le ferite riportate al torace e agli arti inferiori.
Le forze dell'ordine sono intervenute per ricostruire la dinamica della tragedia. La vittima aveva 40 anni e stava lavorando alla dismissione di un capannone all'interno dell'impianto. I lavoratori dello stabilimento, per protesta, sono usciti dalla fabbrica dopo che i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione e uno sciopero di otto ore dopo l'incidente in cui è morto un lavoratore di una ditta esterna.
Le forze dell'ordine sono intervenute per ricostruire la dinamica della tragedia. La vittima aveva 40 anni e stava lavorando alla dismissione di un capannone all'interno dell'impianto. I lavoratori dello stabilimento, per protesta, sono usciti dalla fabbrica dopo che i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione e uno sciopero di otto ore dopo l'incidente in cui è morto un lavoratore di una ditta esterna.