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Arrestato in Thailandia per droga, Mattarella gli concede la grazia totale

La motivazione: "La pena già scontata è superiore a quella inflitta in Italia per fatti analoghi". Nicola Giuseppe Scomparin era stato fermato nel 2006 con 32 grammi di eroina e 9 di marijuana e condannato a oltre 20 anni di reclusione. Nel 2012 era stato estradato in Italia
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ROMA - Era stato arrestato nel 2006 in Thailandia per detenzione di sostanze stupefacenti. Condannato a oltre venti anni di reclusione, sarebbe stato liberato soltanto nel maggio del 2025. Ma oggi ha ricevuto la grazia totale da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, poiché la pena già scontata è "notevolmente superiore a quella normalmente inflitta in Italia per fatti analoghi".

Si conclude così dopo otto anni e dieci mesi la detenzione di Nicola Giuseppe Scomparin, originario di Ivrea, che quel 21 settembre del 2006 venne fermato nel Paese asiatico con addosso circa 32 grammi di eroina e 9 di marijuana. Per sei anni Scomparin è stato detenuto in Thailandia, prima di essere estradato in Italia nel settembre 2012.

Il capo dello Stato ha dunque firmato il decreto con cui - ai sensi di quanto previsto dall'art. 87 comma 11 della Costituzione - ha graziato Scomparin, fermato in Thailandia quando aveva 36 anni. &qu…
ROMA - Era stato arrestato nel 2006 in Thailandia per detenzione di sostanze stupefacenti. Condannato a oltre venti anni di reclusione, sarebbe stato liberato soltanto nel maggio del 2025. Ma oggi ha ricevuto la grazia totale da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, poiché la pena già scontata è "notevolmente superiore a quella normalmente inflitta in Italia per fatti analoghi".

Si conclude così dopo otto anni e dieci mesi la detenzione di Nicola Giuseppe Scomparin, originario di Ivrea, che quel 21 settembre del 2006 venne fermato nel Paese asiatico con addosso circa 32 grammi di eroina e 9 di marijuana. Per sei anni Scomparin è stato detenuto in Thailandia, prima di essere estradato in Italia nel settembre 2012.

Il capo dello Stato ha dunque firmato il decreto con cui - ai sensi di quanto previsto dall'art. 87 comma 11 della Costituzione - ha graziato Scomparin, fermato in Thailandia quando aveva 36 anni. "L'interessato è stato condannato - si legge nella nota del Quirinale - a seguito del riconoscimento da parte della competente corte di appello italiana della sentenza emessa dalla Autorità giudiziaria della Thailandia, ad espiare anni venti e mesi due di reclusione, per il reato, commesso in Thailandia, di detenzione di sostanze stupefacenti".

"La decisione - continua il comunicato - tiene conto dell'avviso favorevole espresso dal ministro della Giustizia a conclusione della prevista istruttoria. Nella valutazione della domanda di grazia, il Capo dello Stato ha considerato i pareri favorevoli formulati dalle competenti autorità giudiziarie. Essi si sono basati sulla circostanza che la pena detentiva già scontata dallo Scomparin è notevolmente superiore a quella normalmente inflitta in Italia per fatti analoghi". Sul provvedimento ha pesato inoltre la buona condotta tenuta dal condannato durante gli anni di detenzione.

La domanda di grazia era stata presentata lo scorso anno dal legale di Scomparin, Andrea Lazzari. L'avvocato si è detto "contento" della decisione di Mattarella riguardo al suo assistito: "In Thailandia ha rischiato la pena di morte a causa di un reato per il quale, in Italia, non sarebbe nemmeno finito in carcere". Lazzari ha inoltre specificato che la droga in possesso di Scomparin era per uso personale. "E' stata una disavventura difficile da accettare", ha concluso.