TRIESTE - Una perdita di gas argon liquido refrigerato da parte di un treno in transito ha bloccato la circolazione ferroviaria da e verso Trieste per oltre due ore, costringendo le autorità a chiudere la stazione di Monfalcone (Gorizia). Non ci sono stati feriti.
La stazione è stata evacuata e la circolazione dei treni è stata sospesa, per poi riprendere molto a rilento. La sospensione della circolazione ha interessato una ventina di convogli, con ritardi che hanno raggiunto le due ore. Il Frecciarossa Trieste-Milano ha subito un ritardo superiore ai 60 minuti. Trenitalia è stata costretta ad attivare servizi sostitutivi con autobus.
L'ultimo vagone del convoglio 41853 di RTC-Rail Traction Company (che da Tarvisio era diretto alla stazione Campo Marzio di Trieste) dal quale è fuoriuscita il gas, è stato messo in sicurezza dai Vigili del fuoco e spostato dai tecnici di Trenitalia su un binario esterno secondario della stazione, proprio per consentire la ripresa della circolazione. Poco dopo le 21 il convoglio è ripartito dopo la stabilizzazione della perdita di una valvola.
L'argon non è infiammabile né tossico, se respirato in piccole quantità, e non danneggia l'ambiente. In natura è allo stato gassoso e compone quasi l'1% dell'atmosfera terrestre. L'argon ha molte applicazioni nell'industria, a partire dall'uso per l'lluminazione, ma anche in medicina.
La stazione è stata evacuata e la circolazione dei treni è stata sospesa, per poi riprendere molto a rilento. La sospensione della circolazione ha interessato una ventina di convogli, con ritardi che hanno raggiunto le due ore. Il Frecciarossa Trieste-Milano ha subito un ritardo superiore ai 60 minuti. Trenitalia è stata costretta ad attivare servizi sostitutivi con autobus.
L'ultimo vagone del convoglio 41853 di RTC-Rail Traction Company (che da Tarvisio era diretto alla stazione Campo Marzio di Trieste) dal quale è fuoriuscita il gas, è stato messo in sicurezza dai Vigili del fuoco e spostato dai tecnici di Trenitalia su un binario esterno secondario della stazione, proprio per consentire la ripresa della circolazione. Poco dopo le 21 il convoglio è ripartito dopo la stabilizzazione della perdita di una valvola.
L'argon non è infiammabile né tossico, se respirato in piccole quantità, e non danneggia l'ambiente. In natura è allo stato gassoso e compone quasi l'1% dell'atmosfera terrestre. L'argon ha molte applicazioni nell'industria, a partire dall'uso per l'lluminazione, ma anche in medicina.