Temporali sulle colline del Grossetano, viste dall'Aurelia tra Capalbio e Ansedonia (Toscana). Foto di Arturo Cocchi
Meteo, nuvole all'orizzonte: agosto chiude con il caldo. A settembre arriva la pioggia
di KATIA RICCARDI
L'estate sta finendo. Secondo Antonio Sanò, direttore de iLMeteo.it "dal primo settembre entra l'Autunno meteorologico". Maltempo al Nord, Toscana, Umbria e Marche. Temporali, grandinate e possibili trombe d'aria, specie in pianura padana. Ancora sole al Centro-Sud
Aggiornato 1 minuti di lettura
ROMA - Ricordiamocelo quanto è stata un'estate calda. Cerchiamo di non dimenticare la siccità, le aiuole secche, i campi, le fontane ferme, i laghi svuotati, quanto complicate siano state le notti, le zanzare, quanto numerose le lamentele. Perché sta per finire, come finisce ogni volta.
L'ultima vera domenica estiva è stata ieri. L'aria calda dal deserto algerino, sole ovunque, afa in pianura, brezza sulla costa, temperature fino a 38° al Nord e regioni tirreniche e Sardegna interna, tra 30 e 35° al Sud. Oggi temperature al culmine della potenza, sopra la media stagionale, per restare impresse nella memoria di una tra le estati più calde della storia (dopo quella del 2003): fino a 40 gradi in Sardegna, 37 sul Lazio, a Roma, qualche pioggia sul Triveneto e l'Emilia orientale, temporali sull'arco alpino.
ROMA - Ricordiamocelo quanto è stata un'estate calda. Cerchiamo di non dimenticare la siccità, le aiuole secche, i campi, le fontane ferme, i laghi svuotati, quanto complicate siano state le notti, le zanzare, quanto numerose le lamentele. Perché sta per finire, come finisce ogni volta.
L'ultima vera domenica estiva è stata ieri. L'aria calda dal deserto algerino, sole ovunque, afa in pianura, brezza sulla costa, temperature fino a 38° al Nord e regioni tirreniche e Sardegna interna, tra 30 e 35° al Sud. Oggi temperature al culmine della potenza, sopra la media stagionale, per restare impresse nella memoria di una tra le estati più calde della storia (dopo quella del 2003): fino a 40 gradi in Sardegna, 37 sul Lazio, a Roma, qualche pioggia sul Triveneto e l'Emilia orientale, temporali sull'arco alpino.
Da domani e mercoledì le temperature inizieranno leggermente a diminuire su tutte le Regioni. Una lenta e insesorabile discesa verso l'autunno, il traffico, il ritorno a scuola. Dall'Atlantico si avvicina un ciclone e giovedì i primi rovesci e temporali interesseranno gran parte del nordovest, spingendosi fino al Veneto zona Garda, e mantenendosi ancora timidamente fuori dal Centro-Sud.
Meteo, le previsioni per domani
Secondo Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito iLMeteo.it, dal primo settembre si può parlare dell'Autunno meteorologico e anche se "quello astronomico partirà il 22 settembre, il ciclone - che questa volta il meteorologo ha chiamato 'Poppea' - affonderà sull'Italia. Sarà maltempo diffuso al Nord, Toscana centro-settentrionale, Umbria e Marche settentrionali. Rovesci, temporali, grandinate e possibili trombe d'aria, specie in Pianura Padana. Non è finita qui - spiega ancora -. Guardando oltre sembrerebbe che un nuovo ciclone potrebbe interessare l'Italia, ma questa volta centro-meridionale".
Dal prossimo fine settimana piogge e temporali al Nordest e, localmente, sulla costa romagnola. Attesi piovaschi in Umbria, sul medio versante Adriatico e sulla Toscana. Qualche isolato fenomeno instabile sui rilievi calabresi e sulla Sicilia settentrionale, sabato 2 anche in Campania.
Per le regioni meridionali, il resto di quelle centrali e le isole maggiori si dovrà aspettare il 3-4 Settembre, quando una nuova bassa pressione arriverà sul Mediterraneo centrale. I venti a rotazione ciclonica, saranno forti sul mar Ligure e alto Tirreno, più deboli altrove. E le temperature sotto i 20 gradi, non più sopra i 30.
Per capire come sarà, basta guardare all'orizzonte. Le correnti instabili atlantiche o nord- atlantiche sono già sulle aree scandinave e su quelle baltiche, più debolmente, sulla Penisola iberica occidentale. Presto saranno qui, l'autunno sta arrivando.