· METEO Le previsioni del tempo
Milano stamani si è svegliata sotto sotto una pioggerellina insistente ma fiacca e con poco vento, mentre a Torino, malgrado la giornata grigia, la pioggia non si è vista. E' cominciato però a soffiare un forte vento di foehn e nel pomeriggio, sotto la Mole, è riapparso il sole. E il vento potrebbe contribuire sensibilmente al calo delle pm10 che, dopo essere schizzate fino a 114 mcg/mc, sono tornate a scendere ieri, primo giorno di stop anche per i diesel Euro 5. L'amministrazione comunale sta monitorando la situazione e, con nuovi dati alla mano, in serata deciderà se proseguire o meno con i blocchi del traffico.
Smog a Milano, "protesta delle mascherine" a oltranza : tutti i giorni sotto al Comune
In silenzio, con naso e bocca coperti, per un ora sotto Palazzo Marino. Quelli delle mascherine bianche hanno iniziato la loro battaglia: si troveranno lì, tutte le sere a oltranza, dalle 18.30 alle 19.30, per "far presente alle istituzioni che la gente aspetta risposte" per affrontare l'emergenza smog. 'Una mascherina per dire basta allo smog', è "l'iniziativa di cittadini a cui brucia la gola che aspettano risposte dall'amministrazione - spiega l'organizzatore Paolo Pinzuti - davanti a concentrazioni di Pm10 doppie rispetto alla media la reazione è stata invitare i cittadini a sostituire le caldaie, come a gennaio dell'anno scorso. All'epoca poteva essere giusto, ma ora, considerando che fino a pochi giorni fa c'erano 25 gradi e i riscaldamenti sono spenti, è chiaro che il problema è un altro. I dati Arpa - continua - dicono che il 44% dell'inquinamento è dovuto ai veicoli. E' necessario trovare soluzioni immediate per fronteggiare l'emergenza e mettere in atto interventi strutturali per far sì che non ci si trovi più in questa situazione". Per il primo appuntamento l'iniziativa ha visto aderire circa 35 persone, mentre lunedì le 'mascherine' si spostenno in consiglio comunale. L'appuntamento, per il momento, resta invariato: tutti i giorni, stesso posto e stessa ora
Aria cattiva a Milano ma anche a Venezia, appaiate a quota 60 nella classifica stilata da Legambiente, ma la presenza di Pm10 nell'aria cresce anche tra le montagne della Valle d'Aosta ed è densa in tutta la Val Padana. Qualche pioggia più intensa che si è manifestata oggi nel Veneto e nelle province lombarde più orientali hanno portato un po' di sollievo, in attesa del vento del nord che si dovrebbe estendere domani verso il Veneto e la pianura padana.
Ma la perturbazione nordatlantica che sta interessando la Val Padana favorendo la dispersione dello smog è destinata a passare presto. Da ovest incalza l'alta pressione, che a partire da metà settimana tornerà a occupare stabilmente il Mediterraneo centrale e l'Italia, ripristinando condizioni di tempo stabile e clima eccezionalmente mite probabilmente fino alla fine del mese. E con il tempo soleggiato, possibile una nuova escalation delle Pm10, soprattutto in Lombardia e in Piemonte.