Belluno, davanti alla chiesa spunta cartello contro le coppiette: "Area sacra Dio ti vede"
Il simbolo di una telecamera e poi la scritta "area sacra, Dio vede (ma non fa la spia)". È la provocazione lanciata da don Gabriele Bernardi, parroco della chiesa di Longarone, in provincia di Belluno, per redimere le coppiette che si appartono nell'anfiteatro all'aperto della struttura. Una consuetudine che il parroco ha scoperto per caso, grazie a una telecamera che aveva installato contro i ladri. A luglio 2017, dopo che il sistema di videosorveglianza aveva ripreso dei ragazzi appartati, don Gabriele aveva reso pubblico il problema durante un'omelia e per una settimana si rifiutò di suonare le campane. Da quell'episodio, casi simili non si sono più verificati. Nonostante ciò il parroco sembra aver optato per un promemoria visibile a tutti, posto a pochi metri dall'entrata principale. "Ho voluto lanciare un messaggio un po' scherzoso - ha spiegato don Gabriele al quotidiano Gazzettino.it - perché, quando si ride, si capisce di più e meglio".