ROMA - Un gatto che vale un tesoro. Gerry, il micio di un'anziana vedova di Sacile (Pordenone), morta qualche giorno fa, ha infatti ereditato dalla padrona ben 30 mila euro. Con tanto di menzione nel testamento.
"Ha rasserenato la mia vita", ha scritto la donna, classe 1932, riferendosi all'animale, raccolto dalla strada e adottato da tutta la famiglia quando era cucciolo, come riportato dal Messaggero Veneto.
Al momento a provvedere ai bisogni del gattino è un anziano che lo coccola con croccantini, gamberetti e cuscini-cuccia sparsi per la casa. Non solo, l'eredità va ben oltre i 30mila euro, perché in un altro paragrafo del documento manoscritto la donna ha scritto: "In caso di necessità gli eredi potranno vendere gioielli e mobili per provvedere alle cure veterinarie di Gerry e al suo mantenimento nel benessere".
"Per lei era come un figlio", dicono gli eredi della 86enne. "Anzi, di più, era il suo beniamino".
"Ha rasserenato la mia vita", ha scritto la donna, classe 1932, riferendosi all'animale, raccolto dalla strada e adottato da tutta la famiglia quando era cucciolo, come riportato dal Messaggero Veneto.
Al momento a provvedere ai bisogni del gattino è un anziano che lo coccola con croccantini, gamberetti e cuscini-cuccia sparsi per la casa. Non solo, l'eredità va ben oltre i 30mila euro, perché in un altro paragrafo del documento manoscritto la donna ha scritto: "In caso di necessità gli eredi potranno vendere gioielli e mobili per provvedere alle cure veterinarie di Gerry e al suo mantenimento nel benessere".
"Per lei era come un figlio", dicono gli eredi della 86enne. "Anzi, di più, era il suo beniamino".