Mapping Italian News: Liliana Segre e le alleanze M5S i temi della settimana
Alessia Ripani
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di ALESSIA RIPANI
Il terzo report del progetto curato dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Urbino in collaborazione con l'Istituto per la formazione al giornalismo che segnala i contenuti e i siti più condivisi sui social durante la campagna elettorale
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Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, nominata senatrice a vita è la notizia che questa settimana ha più colpito il pubblico che si informa su Facebook. E l'articolo di Repubblica che ne parla è stato allo stesso tempo quello che ha collezionato più condivisioni e reazioni. Ma tra i temi che hanno scaldato il pubblico dei social, con l'escalation di notizie a tema politico sulla rotta di avvicinamento al 4 marzo, ci si appassiona a promesse elettorali e alleanze post voto. Tutto, con una buona dose di attenzione riservata alla satira, e la certezza che a un maggiore proliferare di notizie a carattere politico non corrisponde un aumento del coinvolgimento di chi sta dall'altra parte.
Le notizie 'calde'
Oltre alla nomina di Segre (l'articolo di Repubblica è stato condiviso 6.397 volte su Facebook generando 41.328 reazioni), le alleanze del M5s sono state una delle questioni che più hanno attirato l'interes…
Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, nominata senatrice a vita è la notizia che questa settimana ha più colpito il pubblico che si informa su Facebook. E l'articolo di Repubblica che ne parla è stato allo stesso tempo quello che ha collezionato più condivisioni e reazioni. Ma tra i temi che hanno scaldato il pubblico dei social, con l'escalation di notizie a tema politico sulla rotta di avvicinamento al 4 marzo, ci si appassiona a promesse elettorali e alleanze post voto. Tutto, con una buona dose di attenzione riservata alla satira, e la certezza che a un maggiore proliferare di notizie a carattere politico non corrisponde un aumento del coinvolgimento di chi sta dall'altra parte.
Le notizie 'calde'
Oltre alla nomina di Segre (l'articolo di Repubblica è stato condiviso 6.397 volte su Facebook generando 41.328 reazioni), le alleanze del M5s sono state una delle questioni che più hanno attirato l'interesse del pubblico dei social. "M5s, Di Maio conferma l'alleanza: 'Siamo pronti a fare un governo insieme al Pd'" è il titolo dell'articolo - pubblicato dal Populista di Matteo Salvini - più commentato della settimana, al vertice di una classifica dove però, sei posizioni più giù, compare anche La Stampa con le dichiarazioni di apertura di Di Maio alla Lega dello stesso Salvini.
La ricerca
Commenti, condivisioni e reazioni alle notizie dell'attualità politica italiana della settimana appena conclusa insomma, quella dal 19 al 25 gennaio. Sono stati monitorati dal progetto Mapping Italian News 2018, che analizza la copertura mediatica sui temi politici dei media italiani tradizionali, digitali e alternativi in vista delle elezioni. Un'iniziativa analoga a quelle messe a punto negli Stati Uniti, in Francia e Germania, e che porterà a un report finale con i cinque temi 'forti' della campagna elettorale; quelli che maggiormente hanno impattato sul clima tra le forze politiche e sono riusciti a manipolare l'attenzione dei vari media. Il progetto è in mano a un gruppo di ricercatori del dipartimento di Scienze della comunicazione, studi umanistici e internazionali dell'Università di Urbino Carlo Bo. Punta a misurare il volume del coinvolgimento generato nello spazio dei social dalle notizie di carattere politico, stimare la tendenza politica delle diverse fonti e pesare il livello di polarizzazione delle audience online. Otto report, questo il terzo - qui il secondo e il primo - che verranno pubblicati sul sito elezioni2018.news ogni settimana. I più condivisi
Tornando agli ultimi risultati dell'analisi dei ricercatori, la top ten dello share è dominata da blog vicini al Movimento Cinquestelle. Sono tre i post che riportano al dominio ilblogdellestelle.it. In particolare il terzo degli articoli più condivisi (3.931 volte) è una lettera del Movimento a Berlusconi, mentre gli altri due riguardano la lista di tutti i candidati (settimo più condiviso) e, subito dopo, il programma elettorale di Di Maio. Anche la seconda notizia con più condivisioni proviene da un blog. Si tratta del Fastidioso, un portale "di chi vuole dare fastidio alla casta", che condivide contenuti spesso vicini alle idee dei Cinquestelle. Il titolo di questo post, condiviso 5.345 volte, è: "Berlusconi: 'La nostra sarà una vera rivoluzione liberale: Flat Tax per tutti al 23%'! Bello vero? Dico a te, coglione, che guadagni meno di € 15.000. Tu paghi già il 23%...! Chi guadagna € 200.000 paga il 43%! Hai capito, coglione, le tasse non le toglie a te, ma ai ricchi!".
Il primato di Lercio
Il sito di satira Lercio questa settimana batte tutti in fatto di capacità di stimolare una reazione. L'articolo "Studente di geologia si laurea con una tesi sulle stratificazioni del volto di Berlusconi" del 23 gennaio in tre giorni ha raggiunto il secondo posto nella classifica per reazioni ed è entrato al nono posto tra i più condivisi. Lercio è prima tra le fonti per numero di reazioni prodotte, seguita dalla cronaca milanese di Repubblica - media partner del progetto - trascinata in alto dalla notizia dell'uomo di 56 anni che ha accoltellato un adolescente su un autobus della linea 80 di Milano. Notizia che è anche la quinta con più reazioni e la sesta più commentata della settimana. Repubblica Milano si colloca così in cima alla classifica delle pagine con più commenti e al quinto posto tra le più condivise.
Il trend
Tanta politica nelle notizie preferite degli utenti dei social, si diceva, ma nessuna riesce a svettare tra quelle monitorate a partire dal primo settembre. Con un segnale: più ci si avvicina alla data delle elezioni più aumenta la produzione di articoli relativi ad argomenti politici. A questa produzione però non corrisponde un aumento dell'engagement che, anzi, cala in percentuale. Due sono le ipotesi, spiegano i ricercatori. La prima: gli utenti distribuiscono la loro azione su diverse fonti e articoli; la seconda, sono i primi sintomi di affaticamento da sovraccarico.