LE PREVISIONI METEO
· LA SITUAZIONE MALTEMPO
Nevica a Torino e in diverse zone del Piemonte dalle prime ore di questa mattina. Le precipitazioni a carattere nevoso anche a bassa quota, rileva Arpa Piemonte, potranno provocare nelle prossime 36 ore, in particolare nel Cuneese, accumuli in pianura e collina di 10-20 centimetri di neve fresca con conseguenti possibili disagi alla circolazione.
Sempre in provincia di Cuneo Anas ha comunicato la chiusura notturna al transito del tunnel di Tenda causa neve sul versante francese. La galleria resterà chiusa dalle 21 alle 6 fino a lunedì 26 febbraio. Critica anche la viabilità lungo l'altro valico internazionale tra Cuneo e la Francia, al Colle della Maddalena per una frana lungo il versante francese. Si sta registrando anche qualche difficoltà alla viabilità nell'Alessandrino.
Maltempo, arriva il freddo siberiano: neve anche in pianura
Il Burian, il gelido vento che proviene dalle steppe russe e che si prepara a colpire l'Italia, ha già iniziato a sortire i suoi effetti. Alcune città sono state colpite dal maltempo e da fitte nevicate che stanno causando disagi nei collegamenti e nella circolazione stradale. Il grande freddo, secondo gli esperti, dovrebbe arrivare domenica 25 febbraio e 'resistere' fino ai primi giorni di marzo: sono previsi fino a -14 gradi sulla Pianura Padana e -5° a Roma
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Pioggia su tutto il Veneto, e nella notte alcune località del litorale sono state imbiancate, come Jesolo, Caorle ed Eraclea. La quota neve, in media, si è abbassata fino ai 150 metri con accumuli temporanei. In altre zone della pianura veneta ci sono stati episodi di pioggia mista a neve.
Jesolo, la spiaggia è imbiancata dalla neve: sorpresa sul litorale veneto
E pure sull'Appennino Reggiano la neve ha reso difficili le comunicazioni e ci sono stati interventi di assistenza.
Previste nevicate fino a quote di fondovalle (200-300 metri) nell'alto Mugello. Fino alla tarda mattinata previste anche deboli nevicate sui rilievi del Mugello-Val di Sieve a quote superiori ai 500 metri. Lo segnala la Città metropolitana di Firenze. Dalla scorsa notte, spiega una nota, il personale della protezione civile e della viabilità della Città metropolitana fiorentina è impegnato a garantire la percorribilità delle strade di propria competenza, anche con l'impiego di una turbina spazzaneve nella zona di Firenzuola.
Maltempo, nevica in Alto Mugello e Val di Sieve
Il grande freddo dovrebbe arrivare nel weekend. Ma gelo e neve hanno già cominciato ad abbattersi sulla Toscana. Ha già nevicato in diversi comuni dell'Alto Mugello e della Val di Sieve, dove volontari della protezione civile e della Città metropolitana sono impegnati a garantire la percorribilità delle strade, con l'impiego di una turbina spazzaneve nella zona di Firenzuola. Oltre a Firenzuola, imbiancati i comuni di Marradi e Palazzuolo sul Senio. Oltre mezzo metro di neve a Badia Tedalda, in Alta Val Marecchia, nell'Aretino dove, però, non si registrano problemi alla circolazione. Nessun problema anche sulla E45, regolarmente aperta al traffico. Precipitazione nevose anche in Casentino, sopra i 600 metri. A Livorno, in previsione di un ulteriore abbassamento delle temperature, il sindaco Filippo Nogarin ha firmato un'ordinanza che consente l'accensione degli impianti di riscaldamento per ulteriori 6 ore giornaliere, a partire da lunedì 26 febbraio. Intanto a Pistoia, per garantire l'accoglienza ai senza fissa dimora che abbiano necessità di un riparo, il Comune si è attivato per disporre un alloggio notturno nei prossimi giorni di emergenza freddo. L'allerta meteo ha fatto scattare i piani di emergenza sia della protezione civile regionale che delle Ferrovie che hanno annunciato l'attivazione del piano neve e gelo. E' previsto il potenziamento dei servizi di assistenza ai clienti e in caso di condizioni meteo difficili la riprogrammazione della quantità dei treni che potranno circolare. Inoltre i tecnici presidieranno gli impianti ferroviarie, saranno lubrificati i cavi elettrici e saranno effettuate corse raschiaghiaccio.I binari poi saranno puliti dai mezzi spazzaneve – in caso di forti nevicate – e nelle stazioni partiranno i sistemi di riscaldamento degli scambi delle rotaie. Chi si sposta in auto, invece, dovrà essere dotato di catene. Anche se la protezione civile consiglia di usare i mezzi pubblici. Inoltre, presso la propria abitazione, si suggerisce di proteggere la propria rete idrica e il contatore utilizzando materiali isolanti e di spargere sale sulle aree di passaggio. (Foto Met-Ufficio Stampa Città Metropolitana di Firenze) LEGGI L'ARTICOLO
Il Burian è un forte vento gelido, da nordest o est-nordest, che nasce dal settore russo-siberiano, ad est degli Urali, nei pressi del bassopiano sarmatico siberiano. Il vento è accompagnato da freddo intenso in grado di originare vere e proprie tempeste di neve. Quando il Buran scavalca gli Urali può invadere anche l'Europa e arrivare fino all'Italia, seppur attenuato rispetto alle origini. Il termine Burian ha origine dal russo e dal turco; la radice comune è bor, che significa 'volgere, trascinare'. Burian e Buran sono la stessa cosa, è solo la pronuncia corretta a definirne la differenza.
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· GLI EFFETTI DEL VENTO SIBERIANO
Il gelido vento siberiano è il più freddo che possa raggiungere l'Italia. Una delle sue caratteristiche principali è che può far crollare le temperature di 10/12 gradi in meno di mezz'ora, come è successo nel lontano 13 dicembre 2001. Nelle zone d'origine, le temperature al suolo toccheranno i -35 gradi, in alcuni casi anche -40. Ilmeteo.it annuncia, dunque, giornate di ghiaccio e neve da domenica. Se al Nord nevicherà a tratti, entro sera i fiocchi cadranno fin sulle coste di Marche, Abruzzo, Molise, fiocchi anche in Toscana e Umbria. Abbiamo detto che avverrà un tracollo termico di eccezionale portata.
· LE PREVISIONI IN EUROPA
L'ondata di gelo coinvolgerà gran parte dei Paesi europei e città come Varsavia, Berlino, Budapest, Helsinki, Stoccolma, Praga, Vienna, Parigi, Londra, Bruxelles, Zurigo, con gravi disagi ai trasporti e danni all'agricoltura. All'inizio della prossima settimana a Mosca il termometro precipiterà a -27 gradi di notte e non supererà i -12 durante il giorno; a Berlino si arriverà a -15 gradi nella notte e a -4 di giorno; a Parigi -8 gradi di notte, 0 di giorno; a Londra -6 gradi durante la notte e fino a 1 rado durante il giorno; a Budapest -16 gradi di notte, -5 di giorno.
Burian in arrivo: i consigli alimentari per affrontare il grande freddo
Domenica l'aria gelida, sospinta da intensi venti orientali, inizierà ad affluire sull'Italia a partire dal Nord e dall'alto Adriatico. É sempre più probabile che questi venti gelidi con l'inizio della prossima settimana riescano a raggiungere anche gran parte del nostro Paese, lasciando ai margini soltanto l'estremo Sud, la Sicilia e le isole. Gli effetti sull'Italia potrebbero consistere in un brusco abbassamento delle temperature accompagnato da intense nevicate che si potrebbero spingere fino in pianura e lungo le coste. Tra lunedì e martedì le temperature potrebbero scendere su valori di oltre 10 gradi al di sotto della media stagionale, con minime intorno a -7, -8 gradi anche in pianura e massime intorno allo zero. A causa dei forti venti, e del conseguente effetto wind chill, le temperature percepite potranno risultare addirittura nell'ordine di -10, -15 gradi.
L'irruzione dell'aria gelida, attraverso la porta della Bora, sarà accompagnata tra domenica e lunedì da forti venti da nord-est sull'alto Adriatico con raffiche fino a 100 chilometri orari. A partire dalla giornata di domenica le zone maggiormente a rischio di abbondanti nevicate fino in pianura saranno Emilia Romagna e Marche. Verranno quindi imbiancate anche le coste.
Antonio Sanò, direttore de Ilmeteo.it dice che da mercoledì 28 il Burian lascerà gradualmente l'Italia, nel frattempo una perturbazione atlantica interagirà con l'aria fredda orientale. Giovedì 1 marzo, inizio della primavera meteorologica tutto il Nord Italia sarà sotto la neve.
· ACEA: "PROTEGGERE I CONTATORI IDRICI"
"La protezione del contatore è importante per evitare perdite o mancanze d'acqua nella stagione invernale. Per questo scopo si consiglia di utilizzare materiali isolanti, i più adatti sono il polistirolo e il poliuretano espanso che isolano efficacemente gli apparecchi dall'ambiente esterno". Lo comunica Acea Ato 2 in una nota sottolineando di fare "attenzione a non utilizzare giornali o panni in stoffa che, assorbendo acqua e umidità, rischiano di peggiorare la situazione".