Piccoli ambasciatori crescono
Lucio Luca, di LUCIO LUCA"Change the world": tre giorni da piccoli ambasciatori all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ospite d'eccezione, Bill Clinton
ROMA - Tremila studenti che arrivano da 110 Paesi di tutto il mondo. Tre giorni da “piccoli ambasciatori” nel tempio della diplomazia, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. E un ospite d’eccezione: Bill Clinton, 42esimo presidente degli Stati Uniti, che sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del 16 marzo. Si chiama “Change the world” ed è un laboratorio attraverso il quale viene riprodotto il funzionamento degli organi delle Nazioni Unite.
Quella che comincia la prossima settimana è la settima edizione dell’iniziativa voluta dall’Associazione Diplomatici, fondata a Catania da Claudio Corbino, che conta tra i suoi sostenitori campioni sportivi del calibro di Tania Cagnotto, Bebe Vio e Marco Tardelli, giornalisti come Salvatore Carrubba, ex direttore del Sole 24 Ore, Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Maria Latella di Sky, la co-fondatrice di San Patrignano Letizia Moratti, il prefetto Francesco …
Quella che comincia la prossima settimana è la settima edizione dell’iniziativa voluta dall’Associazione Diplomatici, fondata a Catania da Claudio Corbino, che conta tra i suoi sostenitori campioni sportivi del calibro di Tania Cagnotto, Bebe Vio e Marco Tardelli, giornalisti come Salvatore Carrubba, ex direttore del Sole 24 Ore, Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Maria Latella di Sky, la co-fondatrice di San Patrignano Letizia Moratti, il prefetto Francesco …
ROMA - Tremila studenti che arrivano da 110 Paesi di tutto il mondo. Tre giorni da “piccoli ambasciatori” nel tempio della diplomazia, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. E un ospite d’eccezione: Bill Clinton, 42esimo presidente degli Stati Uniti, che sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del 16 marzo. Si chiama “Change the world” ed è un laboratorio attraverso il quale viene riprodotto il funzionamento degli organi delle Nazioni Unite.
Quella che comincia la prossima settimana è la settima edizione dell’iniziativa voluta dall’Associazione Diplomatici, fondata a Catania da Claudio Corbino, che conta tra i suoi sostenitori campioni sportivi del calibro di Tania Cagnotto, Bebe Vio e Marco Tardelli, giornalisti come Salvatore Carrubba, ex direttore del Sole 24 Ore, Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Maria Latella di Sky, la co-fondatrice di San Patrignano Letizia Moratti, il prefetto Francesco Paolo Tronca. Il “Change the world 2018” è stato presentato questa mattina presso la sede della Stampa estera di Roma.
L’obiettivo dell’associazione è di offrire una formazione complementare a quella che si svolge nelle aule universitarie e scolastiche per consentire agli studenti di acquisire quelle conoscenze necessarie nel mondo del lavoro e di orientarsi nella scelta del percorso universitario o professionale, con un particolare focus sulle carriere internazionali. L’associazione in pratica vuole sostenere la formazione di una nuova classe dirigente ispirata ai valori del rispetto, della tolleranza reciproci e dell’impegno sociale per uno sviluppo sostenibile del pianeta.
Quest’anno saranno tremila gli studenti che si confronteranno sui temi dell’agenda politica internazionale, con la partecipazione di personalità d’eccezione della politica e dell’attualità. Oltre al presidente Clinton, saranno presenti l’allenatore Carlo Ancelotti, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti, Lorenzo Licitra, vincitore dell’ultima edizione di X-Factor, Francesco Messori, fondatore della Nazionale Italiana Amputati, Giuseppe Ayala, ex magistrato del pool antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Marco Tardelli, campione mondiale 1982 e Goodwill Ambassador di Diplomatici, e Myrta Merlino, giornalista e conduttrice di La7.
“La nostra associazione si occupa di formazione d’alto livello e la possibilità di confrontarsi in un contesto così importante come l’Onu è per i nostri ragazzi sicuramente il modo migliore per crescere culturalmente e professionalmente – spiega Claudio Corbino, presidente dell’Associazione Diplomatici - La speranza, come sempre, è quella che qualcuno di questi studenti, un giorno, possa tornare a New York, magari proprio con un ruolo da diplomatico. In ogni caso siamo sicuri che nessuno di questi ragazzi dimenticherà un'esperienza così piena di emozioni”.
Quella che comincia la prossima settimana è la settima edizione dell’iniziativa voluta dall’Associazione Diplomatici, fondata a Catania da Claudio Corbino, che conta tra i suoi sostenitori campioni sportivi del calibro di Tania Cagnotto, Bebe Vio e Marco Tardelli, giornalisti come Salvatore Carrubba, ex direttore del Sole 24 Ore, Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Maria Latella di Sky, la co-fondatrice di San Patrignano Letizia Moratti, il prefetto Francesco Paolo Tronca. Il “Change the world 2018” è stato presentato questa mattina presso la sede della Stampa estera di Roma.
L’obiettivo dell’associazione è di offrire una formazione complementare a quella che si svolge nelle aule universitarie e scolastiche per consentire agli studenti di acquisire quelle conoscenze necessarie nel mondo del lavoro e di orientarsi nella scelta del percorso universitario o professionale, con un particolare focus sulle carriere internazionali. L’associazione in pratica vuole sostenere la formazione di una nuova classe dirigente ispirata ai valori del rispetto, della tolleranza reciproci e dell’impegno sociale per uno sviluppo sostenibile del pianeta.
Quest’anno saranno tremila gli studenti che si confronteranno sui temi dell’agenda politica internazionale, con la partecipazione di personalità d’eccezione della politica e dell’attualità. Oltre al presidente Clinton, saranno presenti l’allenatore Carlo Ancelotti, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti, Lorenzo Licitra, vincitore dell’ultima edizione di X-Factor, Francesco Messori, fondatore della Nazionale Italiana Amputati, Giuseppe Ayala, ex magistrato del pool antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Marco Tardelli, campione mondiale 1982 e Goodwill Ambassador di Diplomatici, e Myrta Merlino, giornalista e conduttrice di La7.
“La nostra associazione si occupa di formazione d’alto livello e la possibilità di confrontarsi in un contesto così importante come l’Onu è per i nostri ragazzi sicuramente il modo migliore per crescere culturalmente e professionalmente – spiega Claudio Corbino, presidente dell’Associazione Diplomatici - La speranza, come sempre, è quella che qualcuno di questi studenti, un giorno, possa tornare a New York, magari proprio con un ruolo da diplomatico. In ogni caso siamo sicuri che nessuno di questi ragazzi dimenticherà un'esperienza così piena di emozioni”.