ROMA - Una domenica difficile al Centro-Nord, con piogge intense, con forti rovesci e temporali e possibili accumuli di pioggia intorno a 50-100 litri al metro quadrato nell'arco di 24 ore. Allerta arancione della Protezione Civile (moderata criticità per rischio idraulico, ndr) in Emilia Romagna, Toscana e soprattutto Liguria, dove si sono verificati smottamenti, allagamenti e cadute di rami e alberi, con decine di interventi dei vigili del fuoco in particolare nella provincia di Genova. Piove anche sulle regioni centrali tirreniche, in particolare Umbria, Marche e Sardegna e si prevede una temporanea estensione delle piogge alle regioni centrali adriatiche, in Puglia e Campania. In serata è atteso un parziale miglioramento al Nord-Ovest e in Emilia.
Particolarmente difficile la situazione in Liguria. Nel dettaglio, a Genova resta l'allerta arancione (moderata criticità, ndr) fino alle 18, come comunica il sindaco Marco Bucci a SkyTg24: "Poi scatterà un'allerta gialla (ordinaria criticità, ndr) fino alle 14 di domani". Il primo cittadino ha garantito sul regolare svolgimento della partita Genoa-Milan, prevista alle ore 18: "Abbiamo predisposto ulteriori forze della polizia municipale e volontari per aiutare l'afflusso allo stadio. Il deflusso avverrà nell'orario dell'allerta gialla, quindi non prevediamo ulteriori problemi". Bucci ha voluto anche tranquillizzare la cittadinanza sullo stato dei fiumi: "Sono tutti sotto il livello di guardia e non prevediamo nessun problema, perlomeno per quanto riguarda la giornata di oggi e le prossime 24 ore. Le scuole domani saranno aperte, visto che saremo nella prima parte della giornata in allerta gialla".
A Genova arrivano segnalazioni da via San Carlo di Cese, a Voltri, nel ponente, e da via Macchi, sulle alture della Valbisagno, dove nei pressi della chiesa di Sant'Eusebio ha ceduto un muraglione alto tre metri. Molti i tombini saltati su cui sono stati chiamati ad intervenire i vigili del fuoco: da via Stassano (alture di Prà), a piazza Massena (Cornigliano). Sulle alture di San Fruttuoso, in via Berghini, gli agenti della polizia municipale sono intervenuti per la caduta di rami nella strada. A causa di una piccola frana, chiusa Via Trensasco, altro piccolo smottamenti in via delle Fabbriche, comunque aperta, e una caduta sassi in via Bologna, transennata ma aperta. Nell'entroterra di Genova, smottamento nel comune di Serra Riccò, dove è stata chiusa una strada comunale per Pontedecimo: sul posto ci sono operai, tecnici e sindaco per ripristinare il transito dei veicoli almeno su una corsia.
Come per Genova, l'allerta arancione è estesa alle 18 di oggi lungo la costa da Spotorno a Camogli, incluso l'entroterra, e da Portofino fino alla Toscana con il rispettivo entroterra, poi allerta gialla fino alla mezzanotte di domani. Allerta gialla estesa alle 14 di domani nell'Imperiese e nell'entroterra del genovese.
In provincia, a Trensasco, sulle alture della Valbisagno, a metà mattinata a causa di uno smottamento è stata chiusa la viabilità. Smottamento sulla provinciale 42 del comune di San Colombano Certenoli, in Valfontabuona, già interessata da una frana tre giorni fa nel versante della Valle Sturla. Per questo tre frazioni (Cichero, villa Grande di Cichero e Romaggi) sono rimaste isolate per alcune ore.
In Toscana, allerta arancione per rischio idraulico reticolo principale e rischio idrogeologico è stato esteso fino alle ore 18 di lunedì per la Lunigiana e la Valle del Serchio, ma solo per quanto riguarda il reticolo idraulico principale. Per le altre zone (i bacini dell'Ombrone pistoiese e del Bisenzio, il bacino del Reno, Lima e Versilia) e per il reticolo idraulico minore, l'allerta arancione cesserà in alcuni casi dalle 8 o, al massimo, dalle 12 di lunedì. In alcune zone, anche in presenza di fenomeni di pioggia non intensi, il contributo dello scioglimento del manto nevoso potrebbe determinare smottamenti e cadute di materiale dai versanti e portate nei corsi d'acqua tali da poter causare allagamenti o problemi di deflusso. Per questo motivo si rinnova l'invito, a chi dovesse mettersi in viaggio, oltre alle abituali cautele e in particolare ad evitare zone interessate da possibili allagamenti, come ad esempio i sottopassi, a fare attenzione, soprattutto nelle zone montane, alla possibilità di caduta di materiale dai versanti ed a eventuali smottamenti resi possibili, come si è detto, dall'effetto concomitante della pioggia su terreni interessati dalle forti nevicate dei giorni scorsi.
In Emilia-Romagna, in serata saranno chiusi in via precauzionale alcuni ponti a Modena: Ponte Alto e ponte dell'Uccellino sul Secchia, ponte vecchio di Navicello sul Panaro e eventualmente anche strada Curtatona. Il provvedimento in vista del passaggio nella notte della piena nei fiumi in area comunale, in particolare il Secchia, con livello di soglia 2, comunque al di sotto di quello raggiunto a dicembre. Sacchi di sabbia sono stati posizionati in un tratto sull'argine del fiume, mentre in un'altra sezione, soggetta a erosione, sono stati messi dei teloni. Alcuni residenti in stradello Panaro e in strada per Campogalliano sono stati allertati.
In Piemonte piove in pianura mentre nevica sulle Alpi a quote medio-alte, oltre i 1.300-1.400 metri, con valori inferiori solo sulle Alpi Marittime. Di nuovo chiuso, sulla statale 21, il colle della Maddalena, il collegamento internazionale tra Cuneo e il sud della Francia riaperto venerdì dopo due settimane. Nelle zone al confine con la Liguria, Arpa Piemonte ha emesso un'allerta gialla. In montagna torna ad aumentare il pericolo valanghe, che sala a 3-Marcato su tutta la regione, raggiungendo il grado 4-Forte sui settori meridionali.
In Lombardia, l'ondata di maltempo sta investendo Valtellina e Valchiavenna. Pioggia battente sul fondovalle con pericolose pozze d'acqua sulle strade e l'invito di Polstrada a mantenere le distanze di sicurezza e a una guida prudente, fitte nevicate sopra i 1500 metri di quota, passi alpini chiusi o transitabili unicamente con catene montate e rischio valanghe elevato, stimato a "3 marcato" su alpi Retiche, alpi Orobie centrali e sul gruppo montuoso dell'Adamello, in provincia di Brescia. La Protezione civile lombarda ha emesso l'allerta giallo per rischio idrogeologico a partire dalla mezzanotte di oggi fino alle 14 di domani.
Allerta di color giallo anche in Friuli Venezia Giulia per il tardo pomeriggio e la serata di oggi a causa di possibili mareggiate e acqua alta sulla costa, in particolare in concomitanza con il picco di marea previsto tra le 20 e le 21. Attese per oggi piogge intense, specie in pianura e sulle Prealpi; ad alta quota vento forte da sud e nevicate abbondanti, in genere oltre i 1.600 metri circa. Sulla costa, dal pomeriggio soffierà scirocco sostenuto con probabili mareggiate sulla fascia lagunare, specie la sera con rinforzo da sud del vento fino a 70-80 chilometri orari sulla laguna.
Nel Lazio, codice giallo per rischio idrogeologico "su tutte le zone di allerta" (Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri) dal pomeriggio di oggi per le prossime 24-36 ore a causa di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale.
Per domani, allerta della Protezione Civile anche per molte zone della Campania, a causa dell'intensità di rovesci e temporali. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità meteo di colore giallo valevole dalle 8 del mattino e fino alle 18 sulle seguenti zone: 1 (Piana campana incluso il casertano, Napoli,Isole del Golfo, Area Vesuviana, 2 (Alto Volturno e Matese, 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, 5 (Tusciano e Alto Sele) ,6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento). L'allerta è di carattere idrogeologico per gli effetti al suolo dei "fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione", che potrebbero determinare allagamenti, occasionali fenomeni franosi, ruscellamenti superficiali e danni a coperture e strutture provvisorie.
PREVISIONI PER LUNEDI'
Le previsioni meteo indicano nuvolosità variabile, con schiarite più frequenti e durature sul settore ionico, al mattino anche su medio e basso Adriatico. Tempo ancora instabile invece, con possibili piogge e temporali locali, in Liguria al mattino e poi sul versante tirrenico e in Sardegna. Rovesci isolati sono possibili anche in Lombardia, al Nordest e nel pomeriggio in Abruzzo. Temperature in sensibile calo al Centro-Sud e in Sicilia, in lieve rialzo al Nord.
Venti di scirocco stanno facendo temporaneamente impennare le temperature al Centro-Sud, fino a valori ben al di sopra della norma, con picchi vicini a 25 gradi sulla Sicilia. Già entro lunedì, però, lo scirocco verrà sostituito da venti di libeccio più freschi, che faranno tornare le temperature verso valori vicini alla norma. Gli stessi venti manterranno condizioni di instabilità soprattutto al Nord e sulle regioni occidentali, dove il tempo sarà ancora a tratti piovoso.
Particolarmente difficile la situazione in Liguria. Nel dettaglio, a Genova resta l'allerta arancione (moderata criticità, ndr) fino alle 18, come comunica il sindaco Marco Bucci a SkyTg24: "Poi scatterà un'allerta gialla (ordinaria criticità, ndr) fino alle 14 di domani". Il primo cittadino ha garantito sul regolare svolgimento della partita Genoa-Milan, prevista alle ore 18: "Abbiamo predisposto ulteriori forze della polizia municipale e volontari per aiutare l'afflusso allo stadio. Il deflusso avverrà nell'orario dell'allerta gialla, quindi non prevediamo ulteriori problemi". Bucci ha voluto anche tranquillizzare la cittadinanza sullo stato dei fiumi: "Sono tutti sotto il livello di guardia e non prevediamo nessun problema, perlomeno per quanto riguarda la giornata di oggi e le prossime 24 ore. Le scuole domani saranno aperte, visto che saremo nella prima parte della giornata in allerta gialla".
A Genova arrivano segnalazioni da via San Carlo di Cese, a Voltri, nel ponente, e da via Macchi, sulle alture della Valbisagno, dove nei pressi della chiesa di Sant'Eusebio ha ceduto un muraglione alto tre metri. Molti i tombini saltati su cui sono stati chiamati ad intervenire i vigili del fuoco: da via Stassano (alture di Prà), a piazza Massena (Cornigliano). Sulle alture di San Fruttuoso, in via Berghini, gli agenti della polizia municipale sono intervenuti per la caduta di rami nella strada. A causa di una piccola frana, chiusa Via Trensasco, altro piccolo smottamenti in via delle Fabbriche, comunque aperta, e una caduta sassi in via Bologna, transennata ma aperta. Nell'entroterra di Genova, smottamento nel comune di Serra Riccò, dove è stata chiusa una strada comunale per Pontedecimo: sul posto ci sono operai, tecnici e sindaco per ripristinare il transito dei veicoli almeno su una corsia.
Come per Genova, l'allerta arancione è estesa alle 18 di oggi lungo la costa da Spotorno a Camogli, incluso l'entroterra, e da Portofino fino alla Toscana con il rispettivo entroterra, poi allerta gialla fino alla mezzanotte di domani. Allerta gialla estesa alle 14 di domani nell'Imperiese e nell'entroterra del genovese.
In provincia, a Trensasco, sulle alture della Valbisagno, a metà mattinata a causa di uno smottamento è stata chiusa la viabilità. Smottamento sulla provinciale 42 del comune di San Colombano Certenoli, in Valfontabuona, già interessata da una frana tre giorni fa nel versante della Valle Sturla. Per questo tre frazioni (Cichero, villa Grande di Cichero e Romaggi) sono rimaste isolate per alcune ore.
In Toscana, allerta arancione per rischio idraulico reticolo principale e rischio idrogeologico è stato esteso fino alle ore 18 di lunedì per la Lunigiana e la Valle del Serchio, ma solo per quanto riguarda il reticolo idraulico principale. Per le altre zone (i bacini dell'Ombrone pistoiese e del Bisenzio, il bacino del Reno, Lima e Versilia) e per il reticolo idraulico minore, l'allerta arancione cesserà in alcuni casi dalle 8 o, al massimo, dalle 12 di lunedì. In alcune zone, anche in presenza di fenomeni di pioggia non intensi, il contributo dello scioglimento del manto nevoso potrebbe determinare smottamenti e cadute di materiale dai versanti e portate nei corsi d'acqua tali da poter causare allagamenti o problemi di deflusso. Per questo motivo si rinnova l'invito, a chi dovesse mettersi in viaggio, oltre alle abituali cautele e in particolare ad evitare zone interessate da possibili allagamenti, come ad esempio i sottopassi, a fare attenzione, soprattutto nelle zone montane, alla possibilità di caduta di materiale dai versanti ed a eventuali smottamenti resi possibili, come si è detto, dall'effetto concomitante della pioggia su terreni interessati dalle forti nevicate dei giorni scorsi.
In Emilia-Romagna, in serata saranno chiusi in via precauzionale alcuni ponti a Modena: Ponte Alto e ponte dell'Uccellino sul Secchia, ponte vecchio di Navicello sul Panaro e eventualmente anche strada Curtatona. Il provvedimento in vista del passaggio nella notte della piena nei fiumi in area comunale, in particolare il Secchia, con livello di soglia 2, comunque al di sotto di quello raggiunto a dicembre. Sacchi di sabbia sono stati posizionati in un tratto sull'argine del fiume, mentre in un'altra sezione, soggetta a erosione, sono stati messi dei teloni. Alcuni residenti in stradello Panaro e in strada per Campogalliano sono stati allertati.
In Piemonte piove in pianura mentre nevica sulle Alpi a quote medio-alte, oltre i 1.300-1.400 metri, con valori inferiori solo sulle Alpi Marittime. Di nuovo chiuso, sulla statale 21, il colle della Maddalena, il collegamento internazionale tra Cuneo e il sud della Francia riaperto venerdì dopo due settimane. Nelle zone al confine con la Liguria, Arpa Piemonte ha emesso un'allerta gialla. In montagna torna ad aumentare il pericolo valanghe, che sala a 3-Marcato su tutta la regione, raggiungendo il grado 4-Forte sui settori meridionali.
In Lombardia, l'ondata di maltempo sta investendo Valtellina e Valchiavenna. Pioggia battente sul fondovalle con pericolose pozze d'acqua sulle strade e l'invito di Polstrada a mantenere le distanze di sicurezza e a una guida prudente, fitte nevicate sopra i 1500 metri di quota, passi alpini chiusi o transitabili unicamente con catene montate e rischio valanghe elevato, stimato a "3 marcato" su alpi Retiche, alpi Orobie centrali e sul gruppo montuoso dell'Adamello, in provincia di Brescia. La Protezione civile lombarda ha emesso l'allerta giallo per rischio idrogeologico a partire dalla mezzanotte di oggi fino alle 14 di domani.
Allerta di color giallo anche in Friuli Venezia Giulia per il tardo pomeriggio e la serata di oggi a causa di possibili mareggiate e acqua alta sulla costa, in particolare in concomitanza con il picco di marea previsto tra le 20 e le 21. Attese per oggi piogge intense, specie in pianura e sulle Prealpi; ad alta quota vento forte da sud e nevicate abbondanti, in genere oltre i 1.600 metri circa. Sulla costa, dal pomeriggio soffierà scirocco sostenuto con probabili mareggiate sulla fascia lagunare, specie la sera con rinforzo da sud del vento fino a 70-80 chilometri orari sulla laguna.
Nel Lazio, codice giallo per rischio idrogeologico "su tutte le zone di allerta" (Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri) dal pomeriggio di oggi per le prossime 24-36 ore a causa di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale.
Per domani, allerta della Protezione Civile anche per molte zone della Campania, a causa dell'intensità di rovesci e temporali. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità meteo di colore giallo valevole dalle 8 del mattino e fino alle 18 sulle seguenti zone: 1 (Piana campana incluso il casertano, Napoli,Isole del Golfo, Area Vesuviana, 2 (Alto Volturno e Matese, 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, 5 (Tusciano e Alto Sele) ,6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento). L'allerta è di carattere idrogeologico per gli effetti al suolo dei "fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione", che potrebbero determinare allagamenti, occasionali fenomeni franosi, ruscellamenti superficiali e danni a coperture e strutture provvisorie.
PREVISIONI PER LUNEDI'
Le previsioni meteo indicano nuvolosità variabile, con schiarite più frequenti e durature sul settore ionico, al mattino anche su medio e basso Adriatico. Tempo ancora instabile invece, con possibili piogge e temporali locali, in Liguria al mattino e poi sul versante tirrenico e in Sardegna. Rovesci isolati sono possibili anche in Lombardia, al Nordest e nel pomeriggio in Abruzzo. Temperature in sensibile calo al Centro-Sud e in Sicilia, in lieve rialzo al Nord.
Venti di scirocco stanno facendo temporaneamente impennare le temperature al Centro-Sud, fino a valori ben al di sopra della norma, con picchi vicini a 25 gradi sulla Sicilia. Già entro lunedì, però, lo scirocco verrà sostituito da venti di libeccio più freschi, che faranno tornare le temperature verso valori vicini alla norma. Gli stessi venti manterranno condizioni di instabilità soprattutto al Nord e sulle regioni occidentali, dove il tempo sarà ancora a tratti piovoso.