Vigilia di Pasqua all'insegna del maltempo, con piogge e vento forte da Nord a Sud, ma la situazione, dicono le previsioni, migliorerà: la perturbazione numero 12 di marzo abbandonerà l'Italia e a Pasqua e Pasquetta avremo una parentesi di bel tempo con clima primaverile, anche se si tratterà di una tregua di breve durata: già dalla sera di martedì 3 aprile le condizioni meteo peggioreranno di nuovo.
· LA GIORNATA
Già da ieri sera temporali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e, dal primo mattino di oggi, su Lazio, Umbria, Abruzzo, in estensione dalla tarda mattinata alla Campania. Si tratta di una perturbazione atlantica collegata ad un profondo e vasto vortice ciclonico con minimo principale sulle Isole Britanniche, alimentata da correnti umide meridionali di scirocco prima e di libeccio.
Dalle prime ore di oggi, venti forti occidentali, fino a burrasca forte, si sono abbattuti su Sardegna e Sicilia, in estensione a Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Puglia, con mareggiate lungo le coste esposte. Valutata allerta gialla per rischio idrogeologico sul Friuli, sulla Lombardia, sul settore meridionale dell'Emilia-Romagna, sulla Toscana, su gran parte dell'Umbria, sul Lazio, sull'Abruzzo, sulla Campania, sul versante occidentale della Basilicata e sui settori occidentali della Sardegna.
· LE PREVISIONI METEO
· I DANNI
Tetti scoperchiati e alberi abbattuti in seguito ad una tromba d'aria che stamani si è abbattuta a Ghezzano e Colignola, due frazioni del comune di San Giuliano Terme (in provincia di Pisa). La tromba d'aria ha causato lo scoperchiamento dei tetti di oltre 40 abitazioni e la caduta di numerosi alberi e rami lungo le strade. Il sindaco Sergio Di Maio ha disposto tramite un'ordinanza urgente la chiusura del cimitero comunale della frazione di Ghezzano dove il forte vento ha abbattuto diverse piante.
Un centro profughi a Vicopisano, tra San Giovanni alla Vena e Calcinaia sulla strada provinciale Vicarese, che ospitava 12 richiedenti asilo, 8 adulti e 4 bambini, è stato evacuato dai vigili del fuoco: il forte vento che ha colpito la zona ha causato danni al tetto della struttura. Stamani il temporale, accompagnato da raffiche di vento oltre i 60 chilometri orari, ha investito anche i quartieri nord di Pisa. Pochi minuti con pioggia battente e vento forte sufficienti per far cadere alberi e rami, senza tuttavia causare danni a cose o a persone.
I carabinieri di Oniferi (in provincia di Nuoro) sono intervenuti stamani intorno alle 9,50 sulla Ss 129, dove un fuoristrada Jeep Cherokee, a causa del manto stradale scivoloso per la grandine, è uscita di strada ribaltandosi. Gli occupanti dell'auto, marito e moglie, sono subito stati soccorsi e trasportati all'ospedale San Francesco di Nuoro. I coniugi non verserebbero in gravi condizioni.
Il maltempo e le raffiche di vento che in queste ore si stanno abbattendo sulla Capitale stanno mettendo a dura prova gli alberi di Roma. Intorno alle 15 ne è caduto uno sul lungotevere della Farnesina, tra la salita del Buon Pastore e piazza Trilussa. Colpita un’automobile parcheggiata
Le condizioni del tempo non ottimali e l'aumento del moto ondoso hanno determinato dal pomeriggio di oggi la sospensione delle corse veloci tra Napoli e Capri, mentre le navi-traghetto viaggiano regolarmente. L'allerta meteo diffusa dalla protezione civile è scattata oggi alle 12 e durerà per almeno ventiquattro ore. Molti comunque i turisti che sono giunti a Capri, soprattutto nella mattinata di oggi, nonostante le incertezze meteorologiche.
· LE PREVISIONI
Per la domenica di Pasqua ci attende una giornata tra sole e nuvole, con poche piogge residue concentrate su zone interne del Centro e sulle estreme regioni meridionali. Buone notizie per chi intende organizzare la classica gita di Pasquetta: l'alta pressione, fa sapere Ilmeteo.it si espande sempre più sull'Italia, regalando una giornata di sole primaverile su buona parte del Paese, ma con qualche addensamento nuvoloso confinato a ridosso dei settori alpini occidentali.
Le temperature si manterranno decisamente gradevoli ovunque, più fredde al mattino e in serata soltanto al Centro-Nord, ma si potranno raggiungere diffusamente i 15-16 gradi; al Sud il clima sarà ancor più mite, con la colonnina di mercurio che arriverà a sfiorare i 20 gradi.
Attenzione però, avvertono i metereologi, si tratterà di una pausa asciutta piuttosto breve: tra martedì e mercoledì prossimo, infatti, giungerà la perturbazione numero 1 di aprile e il tempo tornerà a peggiorare a partire dalle regioni occidentali, con fenomeni anche localmente intensi che si estenderanno, verso la fine della giornata al resto del Nord e, mercoledì, anche alle regioni centrali, in particolare quelle tirreniche. Al Nord e in Toscana saranno possibili fenomeni localmente di forte intensità e sulle Alpi sono attese altre nevicate.
· LA GIORNATA
Già da ieri sera temporali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e, dal primo mattino di oggi, su Lazio, Umbria, Abruzzo, in estensione dalla tarda mattinata alla Campania. Si tratta di una perturbazione atlantica collegata ad un profondo e vasto vortice ciclonico con minimo principale sulle Isole Britanniche, alimentata da correnti umide meridionali di scirocco prima e di libeccio.
Dalle prime ore di oggi, venti forti occidentali, fino a burrasca forte, si sono abbattuti su Sardegna e Sicilia, in estensione a Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Puglia, con mareggiate lungo le coste esposte. Valutata allerta gialla per rischio idrogeologico sul Friuli, sulla Lombardia, sul settore meridionale dell'Emilia-Romagna, sulla Toscana, su gran parte dell'Umbria, sul Lazio, sull'Abruzzo, sulla Campania, sul versante occidentale della Basilicata e sui settori occidentali della Sardegna.
· LE PREVISIONI METEO
· I DANNI
Tetti scoperchiati e alberi abbattuti in seguito ad una tromba d'aria che stamani si è abbattuta a Ghezzano e Colignola, due frazioni del comune di San Giuliano Terme (in provincia di Pisa). La tromba d'aria ha causato lo scoperchiamento dei tetti di oltre 40 abitazioni e la caduta di numerosi alberi e rami lungo le strade. Il sindaco Sergio Di Maio ha disposto tramite un'ordinanza urgente la chiusura del cimitero comunale della frazione di Ghezzano dove il forte vento ha abbattuto diverse piante.
Un centro profughi a Vicopisano, tra San Giovanni alla Vena e Calcinaia sulla strada provinciale Vicarese, che ospitava 12 richiedenti asilo, 8 adulti e 4 bambini, è stato evacuato dai vigili del fuoco: il forte vento che ha colpito la zona ha causato danni al tetto della struttura. Stamani il temporale, accompagnato da raffiche di vento oltre i 60 chilometri orari, ha investito anche i quartieri nord di Pisa. Pochi minuti con pioggia battente e vento forte sufficienti per far cadere alberi e rami, senza tuttavia causare danni a cose o a persone.
I carabinieri di Oniferi (in provincia di Nuoro) sono intervenuti stamani intorno alle 9,50 sulla Ss 129, dove un fuoristrada Jeep Cherokee, a causa del manto stradale scivoloso per la grandine, è uscita di strada ribaltandosi. Gli occupanti dell'auto, marito e moglie, sono subito stati soccorsi e trasportati all'ospedale San Francesco di Nuoro. I coniugi non verserebbero in gravi condizioni.
Il maltempo e le raffiche di vento che in queste ore si stanno abbattendo sulla Capitale stanno mettendo a dura prova gli alberi di Roma. Intorno alle 15 ne è caduto uno sul lungotevere della Farnesina, tra la salita del Buon Pastore e piazza Trilussa. Colpita un’automobile parcheggiata
Le condizioni del tempo non ottimali e l'aumento del moto ondoso hanno determinato dal pomeriggio di oggi la sospensione delle corse veloci tra Napoli e Capri, mentre le navi-traghetto viaggiano regolarmente. L'allerta meteo diffusa dalla protezione civile è scattata oggi alle 12 e durerà per almeno ventiquattro ore. Molti comunque i turisti che sono giunti a Capri, soprattutto nella mattinata di oggi, nonostante le incertezze meteorologiche.
· LE PREVISIONI
Per la domenica di Pasqua ci attende una giornata tra sole e nuvole, con poche piogge residue concentrate su zone interne del Centro e sulle estreme regioni meridionali. Buone notizie per chi intende organizzare la classica gita di Pasquetta: l'alta pressione, fa sapere Ilmeteo.it si espande sempre più sull'Italia, regalando una giornata di sole primaverile su buona parte del Paese, ma con qualche addensamento nuvoloso confinato a ridosso dei settori alpini occidentali.
Le temperature si manterranno decisamente gradevoli ovunque, più fredde al mattino e in serata soltanto al Centro-Nord, ma si potranno raggiungere diffusamente i 15-16 gradi; al Sud il clima sarà ancor più mite, con la colonnina di mercurio che arriverà a sfiorare i 20 gradi.
Attenzione però, avvertono i metereologi, si tratterà di una pausa asciutta piuttosto breve: tra martedì e mercoledì prossimo, infatti, giungerà la perturbazione numero 1 di aprile e il tempo tornerà a peggiorare a partire dalle regioni occidentali, con fenomeni anche localmente intensi che si estenderanno, verso la fine della giornata al resto del Nord e, mercoledì, anche alle regioni centrali, in particolare quelle tirreniche. Al Nord e in Toscana saranno possibili fenomeni localmente di forte intensità e sulle Alpi sono attese altre nevicate.