In equilibrio sulla vita: meraviglie dal pianeta Terra
Cristina Nadotti
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di CRISTINA NADOTTI, fotografie di FRANS LANTING / CONTRASTO
Un grande fotografo, Frans Lanting, incontra un grande musicista, Philip Glass: nasce un progetto multimediale che verrà presentato al Festival della Scienza di Roma. Un'opera che rilancia la teoria di Gaia. Per indagare i rapporti emotivi tra noi e il nosto mondo
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Una Terra viva, organismo pulsante in cui ogni essere e ogni ambiente sono connessi anche emotivamente. Il concetto alla base dell'opera orchestrale multimediale LIFE: A Journey Through Time, realizzata dal fotografo Frans Lanting con le musiche di Philip Glass, che verrà presentata a Roma il 17 aprile durante il National Geographic Festival della Scienza, è un'opera artistica che rilancia la teoria di Gaia, a quasi 40 anni dall'elaborazione fatta dallo scienziato britannico James Lovelock.
Tra gli studiosi italiani che, basate sulla teoria di Gaia, spieghino e sviluppi sono impegnati in ricerche basate sulla teoria di Gaia c'è Giuseppe Barbiero, biologo autore di Ecologia affettiva (Mondadori, 2017): "Due sono i punti ormai incontrovertibili della teoria di Gaia: il nostro pianeta è governato dalla vita, che controlla la chimica dell'atmosfera e la temperatura di super…!-->!-->
Una Terra viva, organismo pulsante in cui ogni essere e ogni ambiente sono connessi anche emotivamente. Il concetto alla base dell'opera orchestrale multimediale LIFE: A Journey Through Time, realizzata dal fotografo Frans Lanting con le musiche di Philip Glass, che verrà presentata a Roma il 17 aprile durante il National Geographic Festival della Scienza, è un'opera artistica che rilancia la teoria di Gaia, a quasi 40 anni dall'elaborazione fatta dallo scienziato britannico James Lovelock.
Tra gli studiosi italiani che, basate sulla teoria di Gaia, spieghino e sviluppi sono impegnati in ricerche basate sulla teoria di Gaia c'è Giuseppe Barbiero, biologo autore di Ecologia affettiva (Mondadori, 2017): "Due sono i punti ormai incontrovertibili della teoria di Gaia: il nostro pianeta è governato dalla vita, che controlla la chimica dell'atmosfera e la temperatura di superficie. Il 99% delle molecole d'aria sono di origine biogena, prodotti cioè da organismi viventi. Controllando la chimica dell'atmosfera, la vita controlla la temperatura di superficie del pianeta, rendendo possibile avere sempre acqua allo stato liquido". Barbiero ricorda quindi la definizione di Gaia come pianeta in cui la biosfera, l'insieme delle creature viventi, regola i flussi dei cicli biogeochimici nell'aria, nell'acqua e nel suolo.
Una lumaca di terra, Monterey Bay, California, USA Una rana emerge dalla sabbia, deserto dell’Australia Un geyser visto all’alba, Nevada, USA
Partendo da questi assunti la geofisiologia oggi indaga il ruolo della vita nei cicli biogeochimici del pianeta. "Gli organismi viventi, soprattutto i microrganismi - dice Barbiero - controllano il flusso dentro e fuori la biosfera dei 26 elementi chimici fondamentali per la vita". Negli Stati Uniti questo campo di studi è confluito nelle "scienze del sistema Terra", che si alimenta di importanti finanziamenti e di una raccolta dati prodotta dai satelliti della Nasa e dall'Esa, l'Agenzia spaziale europea. In Italia alcuni progetti internazionali sono ancora in fase di avvio. "L'ipotesi di Gaia - precisa Barbiero - è anche la cornice concettuale che ci ha permesso di indagare la biofilia, il legame psichico innato che noi sviluppiamo con la Natura, aprendo un nuovo campo di studi: l'ecopsicologia.
Non c'è dubbio che la nostra struttura fisica si sia evoluta per adattarsi al nostro pianeta. Basti pensare al nostro sistema osseo, che sopporta bene la forza di gravità della Terra, ma non quella della Luna o di Giove. Lo stesso pensiamo sia accaduto alla nostra struttura psichica, che si adatta bene a certi pattern di Natura, che ci affascinano e dai quali ci sentiamo attratti". L'obiettivo a lungo termine della ricerca, condotta da biologi e psicologi è comprendere in che modo siamo "impostati emotivamente per il contatto con questo pianeta". "È una pista di ricerca - conclude Barbiero - volta ad esplorare la nostra connessione con la Natura, nel complesso intreccio fisico, chimico e psichico".
Gli scatti del fotografo Frans Lanting (National Geographic) fanno parte del progetto “A Journey Through Time”, opera multimediale dedicata alla meraviglia della vita in tutte le sue forme, con musica di Philip Glass