"Non ci crederete mai! Anche i ladri hanno coscienza!" scrive Walter Puddu nel suo profilo Facebook, commentando con queste parole una foto che mostra la sua handbike, 'parcheggiata' sotto il lampione in via Portoscalas, nel capoluogo sardo, dove aveva lasciato la sua automobile una settimana fa, quando alcuni ignoti nella notte l'avevano scassinata portando via la speciale carrozzella. Walter, 50 anni di Cagliari, è un atleta disabile: 30 anni fa, un incidente stradale gli ha fatto perdere l'uso delle gambe.
L'uomo non si è mai arreso al suo handicap e ha continuato a praticare sport. È uno degli atleti della Asd Sa.spo. di Cagliari e ha partecipato alle Paralimpiadi. Compagna di queste avventure, e di tante corse, la sua carrozzella, che lui stesso ha modificato per partecipare alle gare. Poi, sabato scorso, un brutto colpo: Walter esce di casa e scopre il furto. Di colpo, l'uomo non può più allenarsi. È una sconfitta, prima di tutto umana: perché dei ladri dovrebbero rubare una carrozzella? Che vantaggi può dare? L'handbike vale cinque milioni di euro, ma è difficilmente piazzabile sul mercato.
Lo stesso Walter cerca di spiegare che, quella che per i ladri è solo un misero bottino, per lui è una ragione di vita: "Restituitemela, per favore, perché non posso più allenarmi. Non ha valore e ho paura che finisca nel mercato del ferro vecchio - dice appellandosi al buon senso di chi gliel'ha sottratta - non ha solo un valore economico e storico. Ha anche un valore di libertà. Mi hanno privato della mia libertà. A me serve per la salute” dice dalle pagine dell'Unione sarda.
Anche il web si mobilita per lui e su Facebook nasce il gruppo "Una bici per Walter Puddu" che vuole aiutare l'atleta, lui che non si è mai arreso, a non perdere le speranze, cercando di ottenere donazioni per comprare un nuovo mezzo.
Un atto di generosità che, evidentemente, ha commosso anche i ladri, che hanno riportato la carrozzella sul luogo del misfatto, per la gioia degli amici d i Walter. "Ogni tanto un cuore ce l'ha pure chi ruba" scrive un utente, mentre un altro aggiunge: "Ti aspettiamo in pista!". Non mancano le polemiche: "Sicuramente non sono riusciti a rivenderla. Se sono arrivati a rubarla, un cuore non possono averlo" sottolinea qualcuno. In effetti, dopo la buona notizia, l'atleta rivela: "Purtroppo la carrozza è danneggiata e non in grado di essere utilizzata ma non sarà questo a fermarmi". Ancora una volta, Walter è più forte degli eventi e può riprendere a correre contro la disabilità.
L'uomo non si è mai arreso al suo handicap e ha continuato a praticare sport. È uno degli atleti della Asd Sa.spo. di Cagliari e ha partecipato alle Paralimpiadi. Compagna di queste avventure, e di tante corse, la sua carrozzella, che lui stesso ha modificato per partecipare alle gare. Poi, sabato scorso, un brutto colpo: Walter esce di casa e scopre il furto. Di colpo, l'uomo non può più allenarsi. È una sconfitta, prima di tutto umana: perché dei ladri dovrebbero rubare una carrozzella? Che vantaggi può dare? L'handbike vale cinque milioni di euro, ma è difficilmente piazzabile sul mercato.
Lo stesso Walter cerca di spiegare che, quella che per i ladri è solo un misero bottino, per lui è una ragione di vita: "Restituitemela, per favore, perché non posso più allenarmi. Non ha valore e ho paura che finisca nel mercato del ferro vecchio - dice appellandosi al buon senso di chi gliel'ha sottratta - non ha solo un valore economico e storico. Ha anche un valore di libertà. Mi hanno privato della mia libertà. A me serve per la salute” dice dalle pagine dell'Unione sarda.
Anche il web si mobilita per lui e su Facebook nasce il gruppo "Una bici per Walter Puddu" che vuole aiutare l'atleta, lui che non si è mai arreso, a non perdere le speranze, cercando di ottenere donazioni per comprare un nuovo mezzo.
Un atto di generosità che, evidentemente, ha commosso anche i ladri, che hanno riportato la carrozzella sul luogo del misfatto, per la gioia degli amici d i Walter. "Ogni tanto un cuore ce l'ha pure chi ruba" scrive un utente, mentre un altro aggiunge: "Ti aspettiamo in pista!". Non mancano le polemiche: "Sicuramente non sono riusciti a rivenderla. Se sono arrivati a rubarla, un cuore non possono averlo" sottolinea qualcuno. In effetti, dopo la buona notizia, l'atleta rivela: "Purtroppo la carrozza è danneggiata e non in grado di essere utilizzata ma non sarà questo a fermarmi". Ancora una volta, Walter è più forte degli eventi e può riprendere a correre contro la disabilità.