Pescara, uomo ucciso a coltellate dopo lite condominiale
La vittima aveva 60 anni. L'assassino si è costituito
PESCARA - Omicidio per una lite condominiale questa mattina a Pescara. La vittima è un muratore di 60 anni, ucciso a coltellate da un vicino. L'omicida si è costituito ai carabinieri ed è stato accompagnato in pronto soccorso perché ferito in modo lieve. La lite sarebbe scoppiata nel garage dello stabile poco dopo le 10. E stando a una prima ricostruzione, sarebbe l'epilogo di una serie di dissidi che si trascinavano da tempo.
Salvatore Russo, originario di Apricena, nel Foggiano, viveva nello stabile con la moglie e due dei loro quattro figli. "Era una persona squisita - dice commosso un amico - Non mi è mai capitato di vederlo arrabbiato. Era un gran lavoratore. Portava avanti la famiglia, una famiglia semplice e splendida".
L'omicida si chiama Roberto Mucciante, 51 anni, in passato in cura per disturbi psichici. Abita con la madre al primo piano della palazzina in cui vive la famiglia Russo.
"La ricostruzione è…
Salvatore Russo, originario di Apricena, nel Foggiano, viveva nello stabile con la moglie e due dei loro quattro figli. "Era una persona squisita - dice commosso un amico - Non mi è mai capitato di vederlo arrabbiato. Era un gran lavoratore. Portava avanti la famiglia, una famiglia semplice e splendida".
L'omicida si chiama Roberto Mucciante, 51 anni, in passato in cura per disturbi psichici. Abita con la madre al primo piano della palazzina in cui vive la famiglia Russo.
"La ricostruzione è…
PESCARA - Omicidio per una lite condominiale questa mattina a Pescara. La vittima è un muratore di 60 anni, ucciso a coltellate da un vicino. L'omicida si è costituito ai carabinieri ed è stato accompagnato in pronto soccorso perché ferito in modo lieve. La lite sarebbe scoppiata nel garage dello stabile poco dopo le 10. E stando a una prima ricostruzione, sarebbe l'epilogo di una serie di dissidi che si trascinavano da tempo.
Salvatore Russo, originario di Apricena, nel Foggiano, viveva nello stabile con la moglie e due dei loro quattro figli. "Era una persona squisita - dice commosso un amico - Non mi è mai capitato di vederlo arrabbiato. Era un gran lavoratore. Portava avanti la famiglia, una famiglia semplice e splendida".
L'omicida si chiama Roberto Mucciante, 51 anni, in passato in cura per disturbi psichici. Abita con la madre al primo piano della palazzina in cui vive la famiglia Russo.
"La ricostruzione è ancora in corso - ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, il colonnello Marco Riscaldati - ma le prime risultanze fanno ritenere che si tratti di una lite condominiale". "L'omicida si è costituito - ha aggiunto - e ha ammesso con una telefonata arrivata ai carabinieri poco dopo i fatti, di essere l'autore del delitto. Ora si trova nella nostra caserma, al Comando", dopo essere stato portato per alcune cure al pronto soccorso.
Salvatore Russo, originario di Apricena, nel Foggiano, viveva nello stabile con la moglie e due dei loro quattro figli. "Era una persona squisita - dice commosso un amico - Non mi è mai capitato di vederlo arrabbiato. Era un gran lavoratore. Portava avanti la famiglia, una famiglia semplice e splendida".
L'omicida si chiama Roberto Mucciante, 51 anni, in passato in cura per disturbi psichici. Abita con la madre al primo piano della palazzina in cui vive la famiglia Russo.
"La ricostruzione è ancora in corso - ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, il colonnello Marco Riscaldati - ma le prime risultanze fanno ritenere che si tratti di una lite condominiale". "L'omicida si è costituito - ha aggiunto - e ha ammesso con una telefonata arrivata ai carabinieri poco dopo i fatti, di essere l'autore del delitto. Ora si trova nella nostra caserma, al Comando", dopo essere stato portato per alcune cure al pronto soccorso.