Cronaca

Svizzera, il fratello di una vittima: "Avevano cambiato percorso sperando di raggiungere il rifugio"

Betti Paolucci, una delle cinque vittime italiane della tragedia della Pigna d'Arolla (ansa)
Domenica alla Cabane de Vignettes non li aspettava nessuno e perciò l'allarme è partito solo lunedì mattina. "Erano tutti ben equipaggiati, ma se a quella quota vieni sorpreso da una tempesta non hai chance". Si aggrava il bilancio: muore una donna, è la sesta vittima italiana
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BOLZANO - "Hanno cambiato percorso nella speranza di raggiungere il rifugio ancora con il bel tempo, ma a 550 metri dalla meta sono rimasti bloccati dalla tempesta". E' quanto Giovanni Paolucci, fratello di Betti, una delle tre vittime bolzanine, ha appreso dalla polizia del canton Vallese in merito al tragico incidente sulle Alpi svizzere.

"800 metri di dislivello in salita e 1.000 in discesa non sono davvero tanti, il problema è stato la quota, visto che il punto massimo si trovava a 3.800 metri, che mi sembra un po' tanto", spiega Paolucci, che come la sorella è uno scialpinista esperto. "Le foto scattate alle 9 del mattino - racconta - mostrano il cielo sereno, mentre due, tre ore dopo è arrivata la tempesta con raffiche a 100 chilometri orari.

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Domenica mattina la comitiva aveva cambiato percorso, accorciando la tappa, ma al rifugio de Vignettes non li aspettava nessuno e perciò l'allarme è partito solo lunedì mattina. "La polizia svizzera ci ha confermato che erano tutti ben equipaggiati, ma se a quella quota vieni sorpreso da una tempesta non hai chance", spiega Giovanni Paolucci che si trova ancora a Sion in attesa del nullaosta delle autorità svizzere per poter portare a casa la salma di sua sorella.

Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta: gli accertamenti "sono ancora in corso" e al momento "non vi sono ipotesi di reato: è stato semplicemente aperto un fascicolo per determinare le circostanze dei decessi", ha precisato Nicolas Dubuis, procuratore generale del Cantone Vallese. "L'inchiesta è fatta per chiarire cosa sia successo nella zona della Pigna d'Arolla, quando si vedrà cosa è successo valuteremo se ci sono ipotesi di reato penale o meno".

Si aggrava intanto il bilancio delle vittime: nel tardo pomeriggio è deceduta Francesca Von Felten, 42 anni di Parma,  che si trovava in gravi condizioni in un ospedale del Canton Vallese. Lo riferisce la Polizia cantonale. Si tratta della sesta vittima italiana.