ROMA - Maggio comincia buio. Un vortice depressionario sull'Italia sta portando piogge e temporali, che martellano più violenti soprattutto su Sicilia e Sardegna. Ma piove anche sulle regioni centrali. Condizioni instabili anche al Nord. Un'altalena termica, la definiscono gli esperti de iLMeteo.it, con temperature sempre piuttosto fresche al Sud, più calde al Nord. Fino alla prossima settimana la situazione resterà instabile.
Nel fine settimana ancora temporali, specie al CentroSud e in Emilia e soprattutto domenica sulle zone interne del CentroSud verso Toscana, Lazio, Campania. Dalla "settimana prossima però le temperature saranno in aumento, molto calde al Nordest". Continuerà a piovere, temporali pomeridiani, specie sui rilievi principali.
METEO - TRAFFICO IN TEMPO REALE
In Sicilia la Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di criticità gialla per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alle ore 24 di oggi. Si prevedono "precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale". A Ragusa, Comiso, Vittoria e Santa Croce Camerina le scuole sono chiuse. A Vittoria già da ieri, per il vento forte, era stata disposta la chiusura di cimiteri e villa comunale. A Ragusa sospesi anche i conferimenti dei rifiuti in discarica.
Non va meglio in Sardegna. Il prefetto di Oristano, Giuseppe Guetta, ha deciso già ieri l'attivazione di un centro di coordinamento dei soccorsi, per la massima allerta nella provincia. In provincia di Oristano il fiume Tirso è straripato in più punti: a Fordongianus, Solarussa e Oristano. Problemi anche a San Nicolò d'Arcidano, dove le acque del Flumini Mannu hanno allagato le campagne. A Terralba e Uras le amministrazioni comunali hanno attivato una centrale operativa che questa notte ha monitorato il livello del Rio Mogoro.
Stamattina in ogni caso i vigili del fuoco confermano uno scenario meno preoccupante. Sono stati eseguiti diversi interventi, per l'allagamento di scantinati a Oristano, Marrubiu, Sant'Anna, Abbasanta e Ghilarza. I postumi della forte pioggia che ha poi concesso una tregua. Resta, comunque, l'allerta meteo della Protezione civile con codice rosso, per tutta la giornata di oggi.
Anche nel Nuorese le scuole sono rimaste serrate. Anche qui il codice diramato è rosso. Alunni a casa a Macomer, Siniscola, Orotelli, Torpé e Posada. A Torpé, sempre a scopo precauzionale, ieri sono state evacuate le abitazioni di 20 famiglie che vivono nella parte bassa del paese per i livelli di guardia raggiunti dalla diga Maccheronis sul rio Posada. La stessa diga che durante l'alluvione del 2013 aveva tracimato provocando la morte di un'anziana rimasta in trappola nella sua abitazione.
Se infatti oggi rovesci e temporali affliggono gran parte delle regioni, il rischio nubifragi è forte specialmente sul cuneese e tra Abruzzo e Molise, ma anche su zone di confine tra Lazio e Campania. Una brutta giornata anche per il vento forte. Cancellate oggi le corse Laziomar Ponza-Formia delle 7,45 e Formia-Ponza delle 14,30. "Dalle prime ore di giovedì 3 maggio 2018, e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale - si legge sul sito del comune di Roma -. Inoltre, dal mattino di giovedì 3 maggio 2018, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio anche venti forti di burrasca, con raffiche sino a burrasca forte, dai quadranti orientali. Mareggiate lungo le coste esposte".
Venerdì, domani, il ciclone sarà ancora in azione. "Diffuso maltempo sulle regioni centrali e sulla Sardegna, instabile anche al Nordest e poi al Nordovest, con forti piogge in serata sul cuneese. Temporali e schiarite al Sud peninsulare, qualche piovasco sulla Sicilia al mattino poi migliora", scrivono i meteorologi del iLMeteo.it.
Poche speranze quindi per il fine settimana con instabilità diffusa soprattutto al Centro-Sud, "a causa dell'isolamento di un nucleo di aria più fresca in quota sulle nostre regioni centro-meridionali, favorito dall'espansione dell'anticiclone dell'Azzorre verso l'Europa orientale. Lunedì 8 temporali sui rilievi appenninici del Centro-Sud. Temperature in aumento". Come dice il proverbio insomma. San Pancrazio, San Servazio e San Bonifazio, il gelo di maggio.
Nel fine settimana ancora temporali, specie al CentroSud e in Emilia e soprattutto domenica sulle zone interne del CentroSud verso Toscana, Lazio, Campania. Dalla "settimana prossima però le temperature saranno in aumento, molto calde al Nordest". Continuerà a piovere, temporali pomeridiani, specie sui rilievi principali.
METEO - TRAFFICO IN TEMPO REALE
In Sicilia la Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di criticità gialla per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alle ore 24 di oggi. Si prevedono "precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale". A Ragusa, Comiso, Vittoria e Santa Croce Camerina le scuole sono chiuse. A Vittoria già da ieri, per il vento forte, era stata disposta la chiusura di cimiteri e villa comunale. A Ragusa sospesi anche i conferimenti dei rifiuti in discarica.
Non va meglio in Sardegna. Il prefetto di Oristano, Giuseppe Guetta, ha deciso già ieri l'attivazione di un centro di coordinamento dei soccorsi, per la massima allerta nella provincia. In provincia di Oristano il fiume Tirso è straripato in più punti: a Fordongianus, Solarussa e Oristano. Problemi anche a San Nicolò d'Arcidano, dove le acque del Flumini Mannu hanno allagato le campagne. A Terralba e Uras le amministrazioni comunali hanno attivato una centrale operativa che questa notte ha monitorato il livello del Rio Mogoro.
Stamattina in ogni caso i vigili del fuoco confermano uno scenario meno preoccupante. Sono stati eseguiti diversi interventi, per l'allagamento di scantinati a Oristano, Marrubiu, Sant'Anna, Abbasanta e Ghilarza. I postumi della forte pioggia che ha poi concesso una tregua. Resta, comunque, l'allerta meteo della Protezione civile con codice rosso, per tutta la giornata di oggi.
Anche nel Nuorese le scuole sono rimaste serrate. Anche qui il codice diramato è rosso. Alunni a casa a Macomer, Siniscola, Orotelli, Torpé e Posada. A Torpé, sempre a scopo precauzionale, ieri sono state evacuate le abitazioni di 20 famiglie che vivono nella parte bassa del paese per i livelli di guardia raggiunti dalla diga Maccheronis sul rio Posada. La stessa diga che durante l'alluvione del 2013 aveva tracimato provocando la morte di un'anziana rimasta in trappola nella sua abitazione.
Se infatti oggi rovesci e temporali affliggono gran parte delle regioni, il rischio nubifragi è forte specialmente sul cuneese e tra Abruzzo e Molise, ma anche su zone di confine tra Lazio e Campania. Una brutta giornata anche per il vento forte. Cancellate oggi le corse Laziomar Ponza-Formia delle 7,45 e Formia-Ponza delle 14,30. "Dalle prime ore di giovedì 3 maggio 2018, e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale - si legge sul sito del comune di Roma -. Inoltre, dal mattino di giovedì 3 maggio 2018, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio anche venti forti di burrasca, con raffiche sino a burrasca forte, dai quadranti orientali. Mareggiate lungo le coste esposte".
Venerdì, domani, il ciclone sarà ancora in azione. "Diffuso maltempo sulle regioni centrali e sulla Sardegna, instabile anche al Nordest e poi al Nordovest, con forti piogge in serata sul cuneese. Temporali e schiarite al Sud peninsulare, qualche piovasco sulla Sicilia al mattino poi migliora", scrivono i meteorologi del iLMeteo.it.
Poche speranze quindi per il fine settimana con instabilità diffusa soprattutto al Centro-Sud, "a causa dell'isolamento di un nucleo di aria più fresca in quota sulle nostre regioni centro-meridionali, favorito dall'espansione dell'anticiclone dell'Azzorre verso l'Europa orientale. Lunedì 8 temporali sui rilievi appenninici del Centro-Sud. Temperature in aumento". Come dice il proverbio insomma. San Pancrazio, San Servazio e San Bonifazio, il gelo di maggio.