A Federica Angeli il premio "Daphne Caruana Galizia"
La cronista di Repubblica vive dal 2013 sotto scorta per le minacce ricevute dopo le sue inchieste sulla mafia romana. Si è aggiudicata la prima edizione del riconoscimento dedicato alla giornalista maltese, uccisa in un attentato nell'ottobre 2017
È Federica Angeli, da vent'anni giornalista di Repubblica, che vive sotto scorta dal 2013 per le minacce ricevute in seguito alle sue inchieste sulla mafia romana, la vincitrice della prima edizione del Premio indetto alla memoria di Daphne Caruana Galizia. Dedicato alla giornalista maltese uccisa in un attentato nell'ottobre 2017, il premio è promosso dall'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, e gode dell'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
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Federica Angeli riceverà il premio sabato 9 giugno, nell'ambito della quarta edizione del Festival del Giornalismo, organizzato dall'associazione ronchese. L'intenzione degli organizzatori è "riuscire a evidenziare, una volta di più, il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inch…
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È Federica Angeli, da vent'anni giornalista di Repubblica, che vive sotto scorta dal 2013 per le minacce ricevute in seguito alle sue inchieste sulla mafia romana, la vincitrice della prima edizione del Premio indetto alla memoria di Daphne Caruana Galizia. Dedicato alla giornalista maltese uccisa in un attentato nell'ottobre 2017, il premio è promosso dall'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, e gode dell'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
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Federica Angeli riceverà il premio sabato 9 giugno, nell'ambito della quarta edizione del Festival del Giornalismo, organizzato dall'associazione ronchese. L'intenzione degli organizzatori è "riuscire a evidenziare, una volta di più, il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inchieste, cercano di far sentire la voce della verità e della trasparenza. Quei giornalisti e fotoreporter, che, in tutto il mondo, con coraggio affrontano le conseguenze delle loro rivelazioni, che non si piegano dinanzi all'arroganza e all'illegalità ma continuano il loro lavoro. La scelta del comitato scientifico, che ha premiato Federica Angeli, risponde a pieno alle nostre intenzioni".
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