Paolo, 16 anni, autorecluso da due anni: ha lasciato la scuola, oggi non esce quasi più dalla sua stanza dove consuma anche i pasti. I suoi unici contatti con il mondo esterno sono tramite i giochi di squadra in rete (agf)
Il ragazzo del buio: “La mia vita in una stanza”
Paolo, 16 anni, e la scelta di isolarsi dal mondo: “Oltre le finestre c’è gente che non mi piace”. In Giappone si chiamano hikikomori e sono un milione: è quasi un’emergenza nazionale