CAGLIARI - È morto dissanguato dopo essere stato aggredito da un cinghiale che lo ha azzannato ad una gamba Giuseppe Secci, l'operaio forestale di 65 anni trovato cadavere nel terreno vicino alla sua abitazione, giovedì scorso, a Villaputzu. A chiarire le cause della morte è stata l'autopsia, eseguita dal medico legale Roberto Demontis su incarico della Procura di Cagliari: l'uomo è stato aggredito dall'animale mentre si trovava nel suo terreno, forse cercava di fuggire quando il cinghiale lo ha raggiunto e lo ha azzannato recidendogli un'arteria della gamba. A causa della perdita di sangue, l'operaio forestale ha perso subito i sensi, senza riuscire nemmeno a dare l'allarme, ed è morto dissanguato.
Secci era uscito di casa mercoledì scorso per andare al lavoro, ma non è mai arrivato. Il giorno dopo i familiari ne avevano denunciato la scomparsa, nel pomeriggio di giovedì la scoperta del cadavere.
Secci era uscito di casa mercoledì scorso per andare al lavoro, ma non è mai arrivato. Il giorno dopo i familiari ne avevano denunciato la scomparsa, nel pomeriggio di giovedì la scoperta del cadavere.