Il cadavere di un migrante di circa 35 anni, senza documenti, è stato ritrovato stamattina nel cassone di un camion in transito sulla tangenziale di Mestre. A scoprirlo, appena fuori dalla barriera di Venezia est e quindi in territorio trevigiano, una pattuglia della polizia stradale del Coa di Udine. Gli agenti hanno fermato per un controllo il conducente, un greco di 58 anni, e hanno poi verificato il retro del mezzo scoprendo il corpo. Il camionista si è subito dichiarato estraneo alla vicenda.
Le indagini, affidate alla squadra mobile di Treviso, si stanno concentrando sul tragitto seguito dall'autoarticolato, che era in viaggio verso Trieste. Una delle prime ipotesi è che il camion sia giunto su uno dei traghetti che collegano la Grecia all'Italia, sbarcando nel porto veneziano di Fusina. Di conseguenza, è proprio in Grecia che il migrante potrebbe essersi nascosto nel vano del mezzo, all'insaputa dell'autista. Per poi morire di asfissia.
Le indagini, affidate alla squadra mobile di Treviso, si stanno concentrando sul tragitto seguito dall'autoarticolato, che era in viaggio verso Trieste. Una delle prime ipotesi è che il camion sia giunto su uno dei traghetti che collegano la Grecia all'Italia, sbarcando nel porto veneziano di Fusina. Di conseguenza, è proprio in Grecia che il migrante potrebbe essersi nascosto nel vano del mezzo, all'insaputa dell'autista. Per poi morire di asfissia.