Macerata, polizia chiude negozi di cannabis light: "Era droga vera"
Perquisizioni e sequestri di prodotti in tre attività, di cui una ad Ancona. Il questore Pignataro: "Non conta il Thc: gli stupefacenti sono vietati a prescindere". E sugli altri punti vendita che hanno aperto in Italia: "Dovremo verificare"
MACERATA - La polizia, insospettita dal viavai di clienti, ha analizzato i prodotti venduti in due negozi di cannabis leggera di Macerata e ha scoperto che si commercializzava "vera e propria sostanza stupefacente", cioè "marijuana con principio attivo addirittura di 0,6%". Per questo motivo, il titolare degli esercizi commerciali è indagato in stato di libertà per attività di spaccio di sostanze stupefacenti e sono ancora in corso perquisizioni nei suoi confronti e dei dipendenti addetti alla vendita dei prodotti. Le sostanze stupefacenti vendute nei due negozi sono state sequestrate.
E altri accertamenti sono in corso ad Ancona. Un negozio di prodotti alla marijuana light, Indoornova Grow Shop in via XXIX settembre, facente capo alla stessa catena dei due esercizi sigillati a Macerata su disposizione del Questore Antonio Pignataro, è stato perquisito dagli agenti della Squadra mobile maceratese, che hanno prelevato altri p…
E altri accertamenti sono in corso ad Ancona. Un negozio di prodotti alla marijuana light, Indoornova Grow Shop in via XXIX settembre, facente capo alla stessa catena dei due esercizi sigillati a Macerata su disposizione del Questore Antonio Pignataro, è stato perquisito dagli agenti della Squadra mobile maceratese, che hanno prelevato altri p…
MACERATA - La polizia, insospettita dal viavai di clienti, ha analizzato i prodotti venduti in due negozi di cannabis leggera di Macerata e ha scoperto che si commercializzava "vera e propria sostanza stupefacente", cioè "marijuana con principio attivo addirittura di 0,6%". Per questo motivo, il titolare degli esercizi commerciali è indagato in stato di libertà per attività di spaccio di sostanze stupefacenti e sono ancora in corso perquisizioni nei suoi confronti e dei dipendenti addetti alla vendita dei prodotti. Le sostanze stupefacenti vendute nei due negozi sono state sequestrate.
E altri accertamenti sono in corso ad Ancona. Un negozio di prodotti alla marijuana light, Indoornova Grow Shop in via XXIX settembre, facente capo alla stessa catena dei due esercizi sigillati a Macerata su disposizione del Questore Antonio Pignataro, è stato perquisito dagli agenti della Squadra mobile maceratese, che hanno prelevato altri prodotti in vendita sui quali sono in corso accertamenti.
Lo stesso procuratore, nel pomeriggio, è intervenuto per spiegare il provvedimento: "La cannabis è cannabis a tutti gli effetti - ha dichiarato - a prescindere dalla percentuale di principio attivo. Non è vero che si può vendere la cannabis light: la sostanza stupefacente è tale a prescindere dal Thc". Ai fini del sequestro, dunque, non è stato decisivo il valore del principio attivo: "Se troviamo una sola quantità segnaliamo alla Prefettura - ha continuato - se ci sono tante quantità si risponde di detenzione di stupefacenti. Per tutti gli altri negozi? Bisognerà verificare la presenza di cannabis".
L'operazione di Macerata è tra le prime sui "Grow shop", ha sottolineato la polizia, ed "è stata avviata sulla base della particolare proliferazione" di questo tipo di negozi nel maceratese. Perquisizioni e attività di osservazione e controllo su alcuni acquirenti abituali hanno consentito agli agenti di sequestrare la sostanza e farla analizzare dalla Polizia scientifica.
Le analisi hanno rivelato che la sostanza venduta non era light, visto che si trattava di "marijuana con principio attivo di 0,6%" (il valore limite stabilito dall'apposita legge). Una quantità di Thc, sottolinea la polizia, "idonea a procurare effetti droganti con danni alla salute fisica e psichica dei giovanissimi clienti". Proprio oggi il Centro superiore di sanità ha dato parere negativo alla commercializzazione della cannabis leggera.
Si calcola che dopo l'entrata in vigore della legge per la vendita della cannabis light in tutto il territorio nazionale siano stati aperti circa 650 negozi specializzati ed in possesso di regolare licenza.
E altri accertamenti sono in corso ad Ancona. Un negozio di prodotti alla marijuana light, Indoornova Grow Shop in via XXIX settembre, facente capo alla stessa catena dei due esercizi sigillati a Macerata su disposizione del Questore Antonio Pignataro, è stato perquisito dagli agenti della Squadra mobile maceratese, che hanno prelevato altri prodotti in vendita sui quali sono in corso accertamenti.
Lo stesso procuratore, nel pomeriggio, è intervenuto per spiegare il provvedimento: "La cannabis è cannabis a tutti gli effetti - ha dichiarato - a prescindere dalla percentuale di principio attivo. Non è vero che si può vendere la cannabis light: la sostanza stupefacente è tale a prescindere dal Thc". Ai fini del sequestro, dunque, non è stato decisivo il valore del principio attivo: "Se troviamo una sola quantità segnaliamo alla Prefettura - ha continuato - se ci sono tante quantità si risponde di detenzione di stupefacenti. Per tutti gli altri negozi? Bisognerà verificare la presenza di cannabis".
Le analisi hanno rivelato che la sostanza venduta non era light, visto che si trattava di "marijuana con principio attivo di 0,6%" (il valore limite stabilito dall'apposita legge). Una quantità di Thc, sottolinea la polizia, "idonea a procurare effetti droganti con danni alla salute fisica e psichica dei giovanissimi clienti". Proprio oggi il Centro superiore di sanità ha dato parere negativo alla commercializzazione della cannabis leggera.
Si calcola che dopo l'entrata in vigore della legge per la vendita della cannabis light in tutto il territorio nazionale siano stati aperti circa 650 negozi specializzati ed in possesso di regolare licenza.