Cronaca

Porto Recanati, bagnino chatta con il mare mosso: oltre mille euro di multa

La sanzione inflitta dalla Guardia Costiera: il ragazzo presta servizio presso uno stabilimento, con regolare brevetto. Distratto dalle chat sul suo smartphone, dava le spalle al mare e non si è nemmeno accorto dell'arrivo dei militari
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Tocchiamo lo schermo del nostro smartphone almeno 2600 volte al giorno: in casa, per strada, addirittura mentre guidiamo o lavoriamo. Una dipendenza che può trasformarsi in un rischio per la salute, ma anche per il nostro portafogli. Da adesso lo sa benissimo anche un bagnino di 26 anni, che lavora sulla spiaggia di Porto Recanati, nelle Marche. Mercoledì mattina infatti la Guardia Costiera, come hanno raccontato le cronache locali, gli ha inflitto una multa di 1032 euro. Motivo? Sorpreso mentre, in servizio presso uno stabilimento, smanettava con il suo smartphone.

Il mare, hanno riferito alcuni testimoni, era abbastanza mosso a causa del vento. Nonostante le onde alcuni bagnanti, tra i quali anche diversi ragazzini, stavano facendo il bagno. "L'addetto al salvataggio, però, era distratto dalle chat sul suo cellulare - assicurano oggi i militari intervenuti - al punto che, non solo ha smesso di sorvegliare tutte le persone in acqua, ma si è anche seduto dando le spalle alla battigia". 

La sua posizione ha attirato l'attenzione di alcuni uomini della Guardia Costiera, che si sono dunque diretti verso il litorale centrale della cittadina. E hanno colto il bagnino, che non si era nemmeno accorto della loro presenza, con le mani nel sacco. O meglio, sullo smartphone. Dopo aver verificato che il ragazzo fosse in possesso del regolare brevetto, non hanno potuto fare altro che infliggergli una multa non da poco: oltre mille euro.