PERUGIA - Il cadavere di un uomo è stato trovato in nottata in un capannone nella periferia di Umbertide, Perugia. Secondo quanto emerge, l'uomo, cittadino marocchino, sarebbe morto in seguito a un incendio scoppiato nel casolare fatiscente in cui dormiva con altri migranti irregolari. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri.
Ieri pomeriggio l'uomo aveva avuto un acceso diverbio con un connazionale, che è stato fermato dai carabinieri dopo un lungo interrogatorio. L'ipotesi più accreditata è quella dell'omicidio anche perché dagli accertamenti è emerso che l'incendio al capannone è di natura dolosa. Probabilmente appiccato utilizzando dell'alcol.
Il Comune di Umbertide ha subito predisposto un'ordinanza per la messa in sicurezza dello stabile, privato e abbandonato da tempo, già messo sotto sequestro per l'indagine condotta dai carabinieri.
Ieri pomeriggio l'uomo aveva avuto un acceso diverbio con un connazionale, che è stato fermato dai carabinieri dopo un lungo interrogatorio. L'ipotesi più accreditata è quella dell'omicidio anche perché dagli accertamenti è emerso che l'incendio al capannone è di natura dolosa. Probabilmente appiccato utilizzando dell'alcol.
Il Comune di Umbertide ha subito predisposto un'ordinanza per la messa in sicurezza dello stabile, privato e abbandonato da tempo, già messo sotto sequestro per l'indagine condotta dai carabinieri.