Senigallia, espone bara in vetrina per protesta
Dopo il mancato rilascio del permesso per cambiare la destinazione d'uso del negozio
SENIGALLIA (ANCONA). Espone una bara in vetrina in pieno centro storico per affermare che il commercio è morto. Ovvero ci vuole troppo a cambiare la destinazione d'uso di un locale creando gravi perdite economiche. La singolare iniziativa sta facendo discutere Senigallia: è intervenuto persino il sindaco Maurizio Mangialardi. I nuovi affittuari di un locale di via Carducci, dove prima vi era un negozio di oggetti per la casa, ora vorrebbero aprire una pizzeria: per il cambio della destinazione d'uso dei locali però serve un permesso che tarda ad arrivare.
Il sindaco non ha appoggiato la macabra iniziativa. "Se i proprietari dell'immobile non autorizzeranno le modifiche di natura straordinaria e senza il rispetto di tutte le norme da parte degli affittuari l'amministrazione comunale non può concedere e non concederà alcun permesso per gli interventi necessari a convertire i locali in una pizzeria.
Se voleva essere un gesto goliar…
Il sindaco non ha appoggiato la macabra iniziativa. "Se i proprietari dell'immobile non autorizzeranno le modifiche di natura straordinaria e senza il rispetto di tutte le norme da parte degli affittuari l'amministrazione comunale non può concedere e non concederà alcun permesso per gli interventi necessari a convertire i locali in una pizzeria.
Se voleva essere un gesto goliar…
SENIGALLIA (ANCONA). Espone una bara in vetrina in pieno centro storico per affermare che il commercio è morto. Ovvero ci vuole troppo a cambiare la destinazione d'uso di un locale creando gravi perdite economiche. La singolare iniziativa sta facendo discutere Senigallia: è intervenuto persino il sindaco Maurizio Mangialardi. I nuovi affittuari di un locale di via Carducci, dove prima vi era un negozio di oggetti per la casa, ora vorrebbero aprire una pizzeria: per il cambio della destinazione d'uso dei locali però serve un permesso che tarda ad arrivare.
Il sindaco non ha appoggiato la macabra iniziativa. "Se i proprietari dell'immobile non autorizzeranno le modifiche di natura straordinaria e senza il rispetto di tutte le norme da parte degli affittuari l'amministrazione comunale non può concedere e non concederà alcun permesso per gli interventi necessari a convertire i locali in una pizzeria.
Se voleva essere un gesto goliardico - dice il sindaco - direi che è davvero malriuscito. Auspico che coloro che si sono resi responsabili di questa sciocchezza tornino sui loro passi rimuovendo immediatamente la bara. Diversamente, il Comune darà corso alle misure necessarie a ripristinare il decoro e la serenità lungo via Carducci".
Il sindaco non ha appoggiato la macabra iniziativa. "Se i proprietari dell'immobile non autorizzeranno le modifiche di natura straordinaria e senza il rispetto di tutte le norme da parte degli affittuari l'amministrazione comunale non può concedere e non concederà alcun permesso per gli interventi necessari a convertire i locali in una pizzeria.
Se voleva essere un gesto goliardico - dice il sindaco - direi che è davvero malriuscito. Auspico che coloro che si sono resi responsabili di questa sciocchezza tornino sui loro passi rimuovendo immediatamente la bara. Diversamente, il Comune darà corso alle misure necessarie a ripristinare il decoro e la serenità lungo via Carducci".