Cronaca

Studentessa sostiene l'esame con l'auricolare

Trieste, un amico le suggeriva le risposte via Bluetooth

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TRIESTE. Aveva i capelli molto lunghi e sulle prime non si vedeva nulla. Poi il professore ha notato che proveniva una voce metallica dalle orecchie della studentessa che stava sostenendo l'esame. Il docente si è insospettito anche perché l'esaminanda ci metteva molto per rispondere alle sue domande e ha chiesto alla ragazza di mostrare le orecchie e ha notato un auricolare bluetooth in funzione. La giovane gli ha spiegato che era affetta da otite e dunque l'apparecchio le occorreva per sentire meglio. E' stato sufficiente un esame superficiale per capire che la ragazza era collegata con qualcuno che sentiva le domande e suggeriva le risposte. E' accaduto nel corso dell'esame di Inglese al Dipartimento di Ingegneria e architettura dell'Università di Trieste.

 Inizialmente, infatti, il professore immaginava che la studentessa avesse bisogno di concentrarsi prima di rispondere, di riflettere a lungo. Le risposte infatti erano a malapena sufficienti. Scoperto il  sistema, il professore ha invitato la giovane a togliere l'auricolare e ha proseguito l'esame, ma a quel punto la studentessa non ha più risposto alle domande. Il docente ha informato della vicenda la direttrice del corso di laurea la quale informerà a sua volta il Dipartimento perché venga adottato un provvedimento disciplinare nei confronti della giovane, che potrebbe anche essere molto penalizzante.