Una lettera al borseggiatore che durante una vacanza a Venezia gli ha portato via molto di più che il portafoglio. L'ha scritta il turista statunitense Michael Veley per spiegare che quel viaggio era l'ultimo della sua vita. Malato terminale a causa di un tumore, Veley aveva scelto la città della laguna per passare insieme alla moglie qualche giorno di riposo.
Secondo La Nuova Venezia, lo scorso martedì mattina, mentre era in viaggio sul vaporetto numero 1, un ladro gli ha rubato tutti i soldi e la carta di credito. L'uomo si è subito rivolto al commissariato in piazza San Marco per denunciare il furto, che ha rovinato il suo ultimo periodo di svago all'estero.
"So che probabilmente non leggerai questo testo e non te ne importerà neanche nulla", ha scritto il turista nella lettera, che ha consegnato alle forze dell'ordine. "Siamo arrivati nella tua bellissima città il 14 luglio alle 14. Sul vaporetto numero 1 sono diventato la tua prossima vittima. Questo è il mio ultimo viaggio con mia moglie. Sto morendo di cancro. Mi hai lasciato senza soldi e senza carta di credito. Immagina anche solo per un istante quello che questo causa alla tua vittima", racconta Veley e conclude: "Ho pregato per perdonarti e prego per te affinché tu ti allontani da questo peccat che ferisce le persone innocenti. Ti perdono".
"Abbiamo contattato il Signor Michael Veley per esprimergli la nostra vicinanza. Purtroppo è già fuori Italia ma quando vorrà sarà il benvenuto a Venezia e mio ospite personale gratuitamente assieme alla Sua Famiglia" scrive su Twitter il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
Secondo La Nuova Venezia, lo scorso martedì mattina, mentre era in viaggio sul vaporetto numero 1, un ladro gli ha rubato tutti i soldi e la carta di credito. L'uomo si è subito rivolto al commissariato in piazza San Marco per denunciare il furto, che ha rovinato il suo ultimo periodo di svago all'estero.
"So che probabilmente non leggerai questo testo e non te ne importerà neanche nulla", ha scritto il turista nella lettera, che ha consegnato alle forze dell'ordine. "Siamo arrivati nella tua bellissima città il 14 luglio alle 14. Sul vaporetto numero 1 sono diventato la tua prossima vittima. Questo è il mio ultimo viaggio con mia moglie. Sto morendo di cancro. Mi hai lasciato senza soldi e senza carta di credito. Immagina anche solo per un istante quello che questo causa alla tua vittima", racconta Veley e conclude: "Ho pregato per perdonarti e prego per te affinché tu ti allontani da questo peccat che ferisce le persone innocenti. Ti perdono".
"Abbiamo contattato il Signor Michael Veley per esprimergli la nostra vicinanza. Purtroppo è già fuori Italia ma quando vorrà sarà il benvenuto a Venezia e mio ospite personale gratuitamente assieme alla Sua Famiglia" scrive su Twitter il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.