"Vade retro Salvini", Famiglia Cristiana contro la politica sui migranti del ministro. La replica: "Non sono Satana"
Una mano si leva versa il viso di uno sconcertato ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Vade Retro Salvini", si legge sotto la sua faccia sgomenta. In rosso sono evidenziate due sole parole: "emergenza migranti". Poi l'affondo: "La Cei, i singoli vescovi, le iniziative di religiosi. La Chiesa reagisce ai toni aggressivi del ministro degli Interni. Niente di personale o ideologico. Si tratta del vangelo". Salvini replica subito: "L'accostamento a Satana mi sembra di pessimo gusto. Io non pretendo di dare lezioni a nessuno, sono l'ultimo dei buoni cristiani, ma non penso di meritare tanto. Ho il sostegno di tante donne e uomini di Chiesa".
Dopo l'ultima tragedia di migranti morti in mare, in cui a perdere la vita sono stati un bimbo e la sua mamma, il settimanale ha fatto fa il punto sull'impegno della Chiesa italiana. Il giornale ha aperto l'inchiesta con le riflessioni della presidenza della Conferenza episcopale italiana: "Come pastori non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato. Rispetto a quanto accade però non intendiamo né volgere lo sguardo altrove, né far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi. Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determinino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto". Questa è la seconda copertina che un periodico dedica, in modo critico, al leader del Carroccio. La prima è stata quella de L'Espresso: Uomini e no.