I sovranisti e quelli che si dicono 5S: il doppio assalto al Colle su Facebook
Fabio Tonacci , Carlo Bonini , di CARLO BONINI e FABIO TONACCIUn punto fermo dell'indagine condotta dalla procura di Roma è che l'operazione su Twitter contro Sergio Mattarella è stata accompagnata da una più ampia e laboriosa offensiva su Fb
Sarà un lavoro lungo venire a capo di evidenze informatiche in grado di stabilire con certezza la centrale o le centrali che hanno mosso e coordinato l'assalto squadrista on line al Quirinale nella notte tra il 27 e il 28 maggio, quella del minacciato impeachment di Sergio Mattarella. E tuttavia, un punto fermo esiste. La "tweet-storm" condotta da 360 profili "fake" su cui la Procura di Roma si prepara a chiedere una rogatoria in California, non solo ha avuto mani italiane (gli account utilizzati per le campagne di influenza dei russi della Internet Research Agency di San Pietroburgo hanno cessato di operare nell'autunno dello scorso anno), ma è stata soltanto una delle due leve utilizzate dalla macchina del rumore che doveva artificialmente eccitare la coscienza del Paese, accreditando contestualmente un consenso a una "campagna di opinione" (ne vedremo la cifra) che, di fatto, non era neppure cominciata. Nella notte tra il 27 e il …
Sarà un lavoro lungo venire a capo di evidenze informatiche in grado di stabilire con certezza la centrale o le centrali che hanno mosso e coordinato l'assalto squadrista on line al Quirinale nella notte tra il 27 e il 28 maggio, quella del minacciato impeachment di Sergio Mattarella. E tuttavia, un punto fermo esiste. La "tweet-storm" condotta da 360 profili "fake" su cui la Procura di Roma si prepara a chiedere una rogatoria in California, non solo ha avuto mani italiane (gli account utilizzati per le campagne di influenza dei russi della Internet Research Agency di San Pietroburgo hanno cessato di operare nell'autunno dello scorso anno), ma è stata soltanto una delle due leve utilizzate dalla macchina del rumore che doveva artificialmente eccitare la coscienza del Paese, accreditando contestualmente un consenso a una "campagna di opinione" (ne vedremo la cifra) che, di fatto, non era neppure cominciata. Nella notte tra il 27 e il 28 maggio, l'operazione su Twitter è infatti accompagnata da una su Facebook. Più ampia e laboriosa, data la peculiarità della piattaforma e le sue regole di condivisione, e dunque capace di lasciare tracce se possibile ancora più evidenti.
La struttura che si è mossa su Facebook ha utilizzato consolidati network di condivisione di contenuti para-giornalistici di segno sovranista, piuttosto che populista. Confezionati da una o più pagine "madre" e quindi condivisi da altrettante pagine a loro collegate. Con un effetto moltiplicatore capace di raggiungere diversi milioni di utenti. Un meccanismo di assoluta semplicità e di cui sono evidenti le stimmate e la regia politica osservando come in quelle quarantotto ore di maggio si siano mosse su Facebook alcune pagine che fanno capo a due diversi network.
Il primo network fa riferimento a InformazioneVera.it, un dominio che dovrebbe somigliare a un aggregatore di contenuti giornalistici e di cui è responsabile tale Piergiorgio, alias "Pierre" Cantagallo, militante 5 stelle con 202.597 follower su Facebook. Nell'ultimo mese di campagna elettorale, il sito è un "crack" per numero di interazioni, nonostante pubblichi esclusivamente video di propaganda corredati da didascalie tanto celebrative quanto grottesche dei leader del Movimento. Ma quel che più importa è che a InformazioneVera.it sono collegate alcune delle principali pagine dell'area che si dichiara 5Stelle: news.m5s (87.000 like), Wilm5s (725.000 like), TuttiConIlM5S (168.000 mi piace), M5SUNICASPERANZADITALIA, ForeverM5Stelle, Italyonesta, Perchevotarem5s (53.000 mi piace), ItaliaM5stelle, GovernoM5S2018 (218.000 mi piace). Ebbene, tra il 27 e il 28 maggio, questo network si muove con decisione riuscendo a totalizzare 800 mila interazioni e raggiungendo da 2 a 5 milioni di utenti.
Il 27 maggio, sulla pagina "Governo M5S 2018" un post chiede: "Siete d'accordo con Di Maio che invoca la messa in stato d'accusa di Mattarella?" (11.630 like, 8513 condivisioni, 1556 commenti). Mentre sulla pagina "Perchévotarem5s" viene postato "il discorso della vergogna" a lettere cubitali: "ECCO LE PAROLE CON CUI MATTARELLA RIVENDICA DI AVER POSTO IL VETO SU SAVONA E DI AVER FATTO FALLIRE IL GOVERNO M5S-LEGA. ANNUNCIA COSA INTENDE FARE... FACCIAMO GIRARE QUESTA VERGOGNA!!". E tutto questo mentre sono 2,2 i milioni di visualizzazioni quelle che guadagna il post sulla pagina "W il M5S" che rilancia il video del pronunciamento notturno di Di Maio che minaccia di impeachment il capo dello Stato: "LUIGI DI MAIO INFURIATO COME MAI! FACCIAMO GIRARE OVUNQUE QUESTE PAROLE DI LUIGI DI MAIO . Questo video devono vederlo tutti gli italiani. È IL MOMENTO PIÙ TRISTE DELLA STORIA POLITICA DELL'ITALIA".
Il giorno successivo, 28 maggio, alle 20.59, sulla pagina "Tutti con il M5S" viene invece rilanciato il post "Travaglio inchioda Mattarella: ha mentito agli italiani e abusato del suo potere. Ecco perché". Mentre sulla pagina "Perchévotarem5s", viene rilanciato un post di InformazioneVera.it in cui si legge: "PERCENTUALI INCREDIBILI!! ECCO QUANTO PRENDEREBBE UN'ALLEANZA M5S-LEGA BASATA SUL CONTRATTO DI GOVERNO... FACCIAMO GIRARE!!".
Non è solo il network 5Stelle a muoversi su Facebook. Lo fanno anche i sovranisti. Si riattiva la pagina "Sergio Mattarella non è il mio presidente", che raccoglie in poche ore 31.000 like, e condivide 25 mila volte articolate opinioni come "Mattarella traditore". Mentre le tengono bordone altre pagine a lei collegate ("Liberi e indipendenti" 126.000 like; "FattiItaliani", 10.000 like; "Grande Cocomero classic", 314.000 like) che condividono i post di stampo sovranista di una pagina "madre": "Mag24.es". Che "informa" e "fa opinione" così: "Saviano cialtrone", "Golpe", "Mattarella mummia", "Siamo schiavi della Germania", "Mattarella traditore","il complotto tedesco contro m5s e Lega". E che, naturalmente, è anonima nell'identità dei suoi "opinionisti". "Mag24" è un dominio registrato da una società, la "Pachi Solution sl", che ha sede a Las Palmas, e l'amministratore unico dichiarato è tale Francesco Camilo Soro.
La struttura che si è mossa su Facebook ha utilizzato consolidati network di condivisione di contenuti para-giornalistici di segno sovranista, piuttosto che populista. Confezionati da una o più pagine "madre" e quindi condivisi da altrettante pagine a loro collegate. Con un effetto moltiplicatore capace di raggiungere diversi milioni di utenti. Un meccanismo di assoluta semplicità e di cui sono evidenti le stimmate e la regia politica osservando come in quelle quarantotto ore di maggio si siano mosse su Facebook alcune pagine che fanno capo a due diversi network.
Il primo network fa riferimento a InformazioneVera.it, un dominio che dovrebbe somigliare a un aggregatore di contenuti giornalistici e di cui è responsabile tale Piergiorgio, alias "Pierre" Cantagallo, militante 5 stelle con 202.597 follower su Facebook. Nell'ultimo mese di campagna elettorale, il sito è un "crack" per numero di interazioni, nonostante pubblichi esclusivamente video di propaganda corredati da didascalie tanto celebrative quanto grottesche dei leader del Movimento. Ma quel che più importa è che a InformazioneVera.it sono collegate alcune delle principali pagine dell'area che si dichiara 5Stelle: news.m5s (87.000 like), Wilm5s (725.000 like), TuttiConIlM5S (168.000 mi piace), M5SUNICASPERANZADITALIA, ForeverM5Stelle, Italyonesta, Perchevotarem5s (53.000 mi piace), ItaliaM5stelle, GovernoM5S2018 (218.000 mi piace). Ebbene, tra il 27 e il 28 maggio, questo network si muove con decisione riuscendo a totalizzare 800 mila interazioni e raggiungendo da 2 a 5 milioni di utenti.
Il 27 maggio, sulla pagina "Governo M5S 2018" un post chiede: "Siete d'accordo con Di Maio che invoca la messa in stato d'accusa di Mattarella?" (11.630 like, 8513 condivisioni, 1556 commenti). Mentre sulla pagina "Perchévotarem5s" viene postato "il discorso della vergogna" a lettere cubitali: "ECCO LE PAROLE CON CUI MATTARELLA RIVENDICA DI AVER POSTO IL VETO SU SAVONA E DI AVER FATTO FALLIRE IL GOVERNO M5S-LEGA. ANNUNCIA COSA INTENDE FARE... FACCIAMO GIRARE QUESTA VERGOGNA!!". E tutto questo mentre sono 2,2 i milioni di visualizzazioni quelle che guadagna il post sulla pagina "W il M5S" che rilancia il video del pronunciamento notturno di Di Maio che minaccia di impeachment il capo dello Stato: "LUIGI DI MAIO INFURIATO COME MAI! FACCIAMO GIRARE OVUNQUE QUESTE PAROLE DI LUIGI DI MAIO . Questo video devono vederlo tutti gli italiani. È IL MOMENTO PIÙ TRISTE DELLA STORIA POLITICA DELL'ITALIA".
Il giorno successivo, 28 maggio, alle 20.59, sulla pagina "Tutti con il M5S" viene invece rilanciato il post "Travaglio inchioda Mattarella: ha mentito agli italiani e abusato del suo potere. Ecco perché". Mentre sulla pagina "Perchévotarem5s", viene rilanciato un post di InformazioneVera.it in cui si legge: "PERCENTUALI INCREDIBILI!! ECCO QUANTO PRENDEREBBE UN'ALLEANZA M5S-LEGA BASATA SUL CONTRATTO DI GOVERNO... FACCIAMO GIRARE!!".
Non è solo il network 5Stelle a muoversi su Facebook. Lo fanno anche i sovranisti. Si riattiva la pagina "Sergio Mattarella non è il mio presidente", che raccoglie in poche ore 31.000 like, e condivide 25 mila volte articolate opinioni come "Mattarella traditore". Mentre le tengono bordone altre pagine a lei collegate ("Liberi e indipendenti" 126.000 like; "FattiItaliani", 10.000 like; "Grande Cocomero classic", 314.000 like) che condividono i post di stampo sovranista di una pagina "madre": "Mag24.es". Che "informa" e "fa opinione" così: "Saviano cialtrone", "Golpe", "Mattarella mummia", "Siamo schiavi della Germania", "Mattarella traditore","il complotto tedesco contro m5s e Lega". E che, naturalmente, è anonima nell'identità dei suoi "opinionisti". "Mag24" è un dominio registrato da una società, la "Pachi Solution sl", che ha sede a Las Palmas, e l'amministratore unico dichiarato è tale Francesco Camilo Soro.