CATANIA - La giornata è scandita dalle preghiere. Gli uomini da una parte, le donne dall'altra. Mani incrociate sul petto, versetti del Corano, e capi che si chinano uno dietro l'altro, guardando quella terra sulla quale non li fanno scendere. Giù, al molo levante del porto di Catania, dietro le transenne guardate a vista dalla polizia, il circo dei media freme. Fischi, rich…