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Crollo ponte Morandi, Autostrade: lettera al ministero era "di sollecito"

Le macerie del ponte (leoni)
La società defnisce "assolutamente fuorviante e non veritiera" l'interpretazione data dal settimanale l'Espresso della missiva inviata in febbraio al Mit sulla tenuta del viadotto
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ROMA - La lettera inviata al ministero delle Infrastrutture dal direttore manutenzioni della società Autostrade, resa nota dall'Espresso, non era "d'allarme" ma serviva a sollecitare l'approvazione del progetto di miglioramento del viadotto Polcevera. E' quanto sottolinea in una nota la Società Autostrade definendo fuorviante un'interpretazione allarmistica.

"In relazione alla lettera pubblicata da L'Espresso - è scritto nella nota - Autostrade per l'Italia evidenzia che si tratta di una ordinaria comunicazione con cui la competente direzione del Ministero delle Infrastrutture viene sollecitata per l'approvazione del progetto di miglioramento delle caratteristiche strutturali del viadotto Polcevera, per il quale era già stato prodotto il parere favorevole da parte del Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche, tenuto conto che il tempo di approvazione da parte del Ministero si stava protraendo oltre …
ROMA - La lettera inviata al ministero delle Infrastrutture dal direttore manutenzioni della società Autostrade, resa nota dall'Espresso, non era "d'allarme" ma serviva a sollecitare l'approvazione del progetto di miglioramento del viadotto Polcevera. E' quanto sottolinea in una nota la Società Autostrade definendo fuorviante un'interpretazione allarmistica.

"In relazione alla lettera pubblicata da L'Espresso - è scritto nella nota - Autostrade per l'Italia evidenzia che si tratta di una ordinaria comunicazione con cui la competente direzione del Ministero delle Infrastrutture viene sollecitata per l'approvazione del progetto di miglioramento delle caratteristiche strutturali del viadotto Polcevera, per il quale era già stato prodotto il parere favorevole da parte del Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche, tenuto conto che il tempo di approvazione da parte del Ministero si stava protraendo oltre il termine dei 90 giorni".

"Il progetto - conclude la nota - aveva l'obiettivo di migliorare la vita utile dell'infrastruttura. Risulta, quindi, assolutamente fuorviante e non veritiera l'interpretazione del settimanale secondo cui si sarebbe trattato di una "lettera d'allarme" che metteva in guardia sulla "non sicurezza" del viadotto".