VENEZIA- Con la benedizione del delegato patriarcale, monsignor Orlando Barbaro, e il taglio del nastro, è stato completamente riaperto dopo il restauro il ponte dell'Accademia. Inaugurato nel 1933, è uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande.
Il restauro, costato 1,7 milioni donati da Luxottica, ha previsto la sostituzione completa di tutte le parti lignee e la sabbiatura e verniciatura di tutte le parti metalliche.
"L'innovazione più importante - ha spiegato Simone Agrondi, dirigente del Comune di Venezia - è stata quella di proporre un cantiere che consentisse sempre il passaggio dei pedoni e delle merci sopra il ponte e il transito dei mezzi d'acqua sotto. E siamo riusciti a rispettare l'impegno di riconsegnare il ponte dell'Accademia prima della Regata Storica".
Il restauro, costato 1,7 milioni donati da Luxottica, ha previsto la sostituzione completa di tutte le parti lignee e la sabbiatura e verniciatura di tutte le parti metalliche.
"L'innovazione più importante - ha spiegato Simone Agrondi, dirigente del Comune di Venezia - è stata quella di proporre un cantiere che consentisse sempre il passaggio dei pedoni e delle merci sopra il ponte e il transito dei mezzi d'acqua sotto. E siamo riusciti a rispettare l'impegno di riconsegnare il ponte dell'Accademia prima della Regata Storica".