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Padova, settanta bambini senza i vaccini obbligatori disertano nidi e materne

Non si sono presentati all'avvio dell'anno scolastico. I genitori già contattati per sollecitare l'adempienza sanitaria. Molti sperano nell'emendamento
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PADOVA. Settanta bambini lunedì non si sono presentati al nido o alla materna nonostante la ripresa dell’anno scolastico. Succede a Padova, città di 210 mila abitanti, ma il numero rischia di essere un campione rappresentativo anche per molte altre città d’Italia. La corposa assenza è dovuta alla dibattuta questione legata ai vaccini e all’obbligo di presentare la certificazione. Come riporta “Il mattino di Padova” questi 70 bambini risultati assenti non hanno un certificato vaccinale, non hanno presentato un’autocertificazione (dovevano farlo entro il 31 agosto) e molti non hanno neppure prenotato il vaccino. L’assessora alla Scuola Cristina Piva sta seguendo la vicenda dalla “cabina di regia” nel suo ufficio in municipio. “I bambini non vaccinati non possono entrare a scuola, le famiglie lo sanno bene” ribadisce con fermezza. “La legge Lorenzin dice questo e noi dobbiamo applicarla. C…
PADOVA. Settanta bambini lunedì non si sono presentati al nido o alla materna nonostante la ripresa dell’anno scolastico. Succede a Padova, città di 210 mila abitanti, ma il numero rischia di essere un campione rappresentativo anche per molte altre città d’Italia. La corposa assenza è dovuta alla dibattuta questione legata ai vaccini e all’obbligo di presentare la certificazione. Come riporta “Il mattino di Padova” questi 70 bambini risultati assenti non hanno un certificato vaccinale, non hanno presentato un’autocertificazione (dovevano farlo entro il 31 agosto) e molti non hanno neppure prenotato il vaccino. L’assessora alla Scuola Cristina Piva sta seguendo la vicenda dalla “cabina di regia” nel suo ufficio in municipio. “I bambini non vaccinati non possono entrare a scuola, le famiglie lo sanno bene” ribadisce con fermezza. “La legge Lorenzin dice questo e noi dobbiamo applicarla. Certo se un bambino si deve ancora vaccinare, fino alla fine di ottobre gli sarà tenuto il posto, chiaramente previo pagamento della retta”. 
I numeri messi insieme da Comune e Fism (federazione italiana scuole materne) sono dati certi, in quanto risultato di un incrocio con le griglie dell’Usl. “I bambini che non si sono presentati a scuola perchè si trovano ancora in vacanza” continua l’assessora “non sono entrati in questa statistica. Tra l’altro le famiglie dei settanta assenti sono già state contattate nei mesi estivi, con l’invito a mettersi in regola”. Molta confusione, secondo gli operatori della scuola, sarebbe dovuta anche alla posizione espressa dal governo pentaleghista, con la promessa di un decreto in grado di far slittare l’obbligo delle vaccinazioni al 2019. “Molte famiglie sono in attesa di questa soluzione proposta dalla Ministra Grillo. Di questi 70 bambini non tutti sono completamente scoperti dai vaccini” spiega l’assessora. “Molti ne hanno fatti 6 e i genitori ritengono sia più che sufficiente”.