Cronaca

Fabrizio Signorelli mentre visita i pazienti nella sede del Naga (Duilio Piaggesi/Fotogramma) 

"La violenza è scritta sul corpo, così curiamo i migranti vittime di tortura"

Il racconto dalla sede milanese del Naga, associazione di volontariato laica attiva da trent'anni al fianco degli ultimi. Che oggi arrivano soprattutto dalla Libia, e nella carne hanno incisi i segni dei mesi trascorsi nei lager. Ecco i volontari che li aiutano gratis

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