Treviso, su poster e cartelloni arriva il decalogo contro bestemmie e maleducazioni. Firmato dai bambini
Teresa Serrao
A Casale sul Sile. Gli slogan dei giovanissimi dell'Istituto comprensivo diventano una campagna a cura del Comune. I ragazzini (tra 9 e 13 anni) saranno anche protagonisti degli spot, ma senza essere inquadrati in faccia per motivi di privacy
1 minuti di lettura
In ogni slogan c'è un messaggio. Contro la maleducazione, contro le bestemmie, contro l'inquinamento dell'ambiente. Un decalogo che si è materializzato su cartelloni pubblicitari e totem nella cittadina del trevigiano Casale sul Sile. Ma l'autore della campagna non è Oliviero Toscani, bensì un gruppo di ragazzini di un'età compresa tra i 9 e i 13 anni, quindi ultimi anni della scuola elementare e medie. E loro stessi compaiono nella campagna, senza metterci materialmente soltanto la faccia per motivi di comprensibile privacy.
I ragazzini contro bestemmie e maleducazione
Tutto nasce, spiega la preside dell'Istituto comprensivo di Casale Antonina Randazzo, da un invito del Comune a una collaborazione sul concetto di cittadinanza. "Con l'ausilio del Consiglio comunale dei ragazzi abbiamo dato vita a una serie di iniziative congiunte, tra cui un laboratorio da cui è nata questa campagna, che è venuta così bene che il Comune, con il sindaco Stefano Giuliato, ha deciso di investirci. I ragazzi hanno invitato alla gentilezza gli uni verso agli altri, al rispetto verso le persone che incontriamo quindi alla necessità di limitare parolacce, insulti e bestemmie".
A seguire i ragazzi in particolarei docenti Fabio Barbisan per la scuola primaria e Sandra Salvian per le medie. Ma, continua Randazzo: "Ci terrei a sottolineare come tutti i docenti dell'Istituto siano impegnati in progetti educativi relativi all'educazione alla cittadinanza".
Per realizzare la campagna il Comune - il progetto è stato seguito in modo particolare dall'assessore Celestina Segato - ha messo a disposizione grafici e fotografi, "per tutelare la privacy dei ragazzi li abbiamo fotografati con il cartello in mano , ma senza che si vedesse il loro volto".
L'appuntamento è per sabato 22 settembre alle 10, quando verrà presentato il lavoro.