Cronaca

Ultim'ora

Esaltavano suprematisti e proponevano attentati, perquisiti 14 minori in tutta Italia

Rissa fra genitori alla partita under 12. E arrivano i carabinieri

L'amichevole era fra Udinese e Ancona. Con l'arrivo dei carabinieri si placa tutto. Il presidente dell'Ancona: "Prendiamo le distanze da quanto accaduto"

1 minuti di lettura
Campo di San Vito al Torre (Udine), amichevole Ancona Udinese under 12. Un diverbio sulla partita e il genitore di un ragazzo dell'Udinese sferra un colpo al viso al genitore di un ragazzo dell'Ancona che cade a terra. L'intervento degli altri presenti placa gli animi facendo si che la situazione non degeneri, ma nel frattempo anche i ragazzi in campo si accorgono  di quanto sta succedendo in tribuna. La gara viene sospesa e arrivano i carabinieri.

Lo storico presidente dell'Ancona, Vincenzo Pisacane, da 25 anni al timone della società del capoluogo, arriva quando avvertito dell'accaduto Alfonso Lepore, responsabile del settore giovanile dell'Ancona. Come racconta al Messagero Veneto: «Ero a Udine quando sono stato messo a conoscenza del fatto. Al mio arrivo a San Vito al Torre la situazione era ristabilita, motivo per cui mi sono subito rasserenato. Certamente vogliamo prendere le distanze da quanto accaduto in ambito sportivo, consapevoli che spetti però agli organi preposti e non a noi giudicare e fare chiarezza sull'episodio. Quello che ci interessa è guardare all'attività dentro il campo, all'attività dei tanti bambini che nel nostro vivaio sono cresciuti e continueranno a farlo. Per quel che ci riguarda i rapporti con l'Udinese, società da sempre amica, non cambiano ed è per questo che l'episodio non muterà la nostra collaborazione».